Corse clandestine sul Monte Fasce, Finocchio (PD): "Serve aumentare il presidio sul territorio per garantire la sicurezza dei cittadini"

di Luca Pandimiglio

Negli ultimi mesi il quartiere di Apparizione è stato teatro di una situazione sempre più preoccupante sul fronte della sicurezza stradale. Si contano infatti circa 20 incidenti, di cui 8 con feriti, molti dei quali avvenuti lungo la strada che porta al Monte Fasce.

Si tratta di un’arteria collinare, priva in diversi tratti di marciapiedi e caratterizzata da curve e carreggiate strette: un contesto già di per sé delicato, reso ancora più pericoloso dalla presenza di corse clandestine in moto.

Gare illegali nei weekend

Il fenomeno si concentra prevalentemente nei fine settimana, in particolare il sabato e la domenica pomeriggio, con l’arrivo della bella stagione. Gruppi organizzati si danno appuntamento — spesso tramite chat — per sfidarsi lungo il tratto che da Monte Fasce scende verso Sori, sfruttando il percorso ricco di curve e rettilinei.

Secondo le testimonianze dei residenti, non è raro vedere anche 100 motocicli sfrecciare ad alta velocità, ben oltre il limite dei 30 km/h previsto nella zona. Una situazione definita senza mezzi termini “insostenibile”.

Un quartiere fragile

Apparizione è un quartiere frequentato da famiglie, anziani e bambini, che spesso si trovano a condividere gli spazi della strada, anche a causa della mancanza di aree dedicate come marciapiedi o giardini pubblici.

Emblematico è il cartello affisso nella zona che invita gli automobilisti a rallentare perché “i bambini giocano ancora per strada”: un segnale da un lato positivo, perché testimonia una vita di quartiere ancora attiva, ma dall’altro estremamente preoccupante per i rischi connessi.

L’intervento delle istituzioni

A portare la questione all’attenzione del Consiglio Comunale è stata la consigliera Serena Finocchio, che da tempo denuncia le criticità legate alla sicurezza stradale nella zona. Negli ultimi giorni si è registrato un aumento della presenza della polizia locale, considerato un primo passo fondamentale per contrastare il fenomeno. Il presidio del territorio, infatti, rappresenta al momento la misura più efficace per disincentivare le corse clandestine, anche attraverso controlli e sanzioni.

Le possibili soluzioni

Tra le ipotesi in campo, oltre al rafforzamento dei controlli, c’è anche l’organizzazione di un’assemblea pubblica con i cittadini, per raccogliere segnalazioni e proposte. L’installazione di autovelox risulta complessa a causa della conformazione della strada e delle strategie adottate dai partecipanti alle gare, che spesso utilizzano “sentinelle” per segnalare eventuali controlli.

Molti residenti sottolineano come, oltre alle misure repressive, sarebbe necessario un cambiamento culturale basato sul rispetto delle regole e del territorio.

Un problema diffuso

Il fenomeno non riguarda solo Apparizione. Situazioni simili sono state segnalate anche in altre zone limitrofe, come Quarto Alto, dove le corse avvengono soprattutto nelle ore serali.

La richiesta dei cittadini

La richiesta principale resta chiara: maggiore sicurezza. Più controlli, più presenza delle forze dell’ordine e interventi concreti per restituire tranquillità a un quartiere che oggi vive una condizione di forte disagio.

Con l’arrivo della primavera e l’aumento del traffico motociclistico, il timore è che la situazione possa ulteriormente peggiorare. Per questo, istituzioni e cittadini sono chiamati a collaborare per trovare soluzioni efficaci e durature.

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