Coronavirus, Delle Piane: "Il settore dell'edilizia risente della preoccupazione per il futuro"

di Alessandro Bacci

Il presidente di Ance presenta il Libro Bianco: "Terzo Valico, Gronda e linea ferroviaria di ponente le priorità per uscire dall'isolamento"

Un libro bianco per consentire alla Liguria di uscire dall'isolamento infrastrutturale. È l'obiettivo del progetto lanciato dalla camera di commercio di Genova, un libro che individua 12 priorità per il rilancio infrastrutturale della città e della Liguria. ospite negli studi di Telenord Filippo Delle Piane, presidente di ANCE Genova, ha parlato soprattutto del nuovo decreto semplificazioni: "Vanno di moda i decreti, da quando è iniziata la pandemia abbiamo assistito a decreti su decreto. Il decreto semplificazioni dovrebbe essere il decreto per semplificarci la vita. Dobbiamo commentare per l'ennesima volta un ìdecreto salva intese', ossia un decreto che non è statoa ncora condiviso quindi qualche cosa potrà ancora cambiare. Almeno dal 1990 a oggi, tutti i governi hanno promesso semplificazioni. Poi bisogna capire se le buone intenzioni si trasformano in realtà. Nel nostro settore stiamo vivendo luci e ombre, nel mercato privato ci sono snellimenti delle procedure. Dal punto di vista degli appalti pubblici ci si è molto concentrati sulle gare di appalto ma noi sappiamo che la gara di appalto è il momento meno lungo dell'eterna procedura di realizzazione delle infrastrutture. Su questo crediamo che si debba fare di più. Noi in questo paese assistiamo al terrore di firmare qualsiasi documento della pubblica amministrazione. Speriamo che si vada non verso un obbligo di firma ma verso una punizione per chi omette o rallenta le operazioni."

Quali sono le opere prioritarie per uscire dall'isolamento? "Il terzo Valico non è nemmeno un inizio ma una prosecuzione. Il quadruplicamento della linea a valle del valico è altrettanto importante quanto la galleria. Servono corsie dedicate che non vadano a interferire con il traffico pendolare. La Gronda è pronta. Aggiungerei anche il completamente della linea ferroviaria di Ponente, è impensabile che ci sia un monobinario che collega l'Italia con la Francia. Queste sono le priorità, poi il Nodo Ferroviario, Diga Foranea.... Insomma, poi il "Libro Bianco".

Come ha influito il coronavirus sul settore dell'edilizia? "Il lockdown è stato duro per tutti a parte per le opere di interesse prioritario come il Ponte di Genova. Se sul pubblico le cose sono ripartite cion qualche problematica, il vero grande problema lo abbiamo nel privato. C'è un  nuovo interesse per le case, il covid ci ha fatto capire che la 'casa dormitorio' non era più ciò che volevamo. E lo smart working non finirà con la pandemia perchè ha un'utilità. Le persone hanno paura di cosa potrà succedere in autunno, e nel nostro mondo l'incertzza è un grande problema. Noi scontiamo più una preoccupazione per il futuro piuttosto che per il covid."