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Coronavirus, contagi in corsia negli ospedali: si allarga l'inchiesta della Procura di Genova

di Redazione

Dopo le indagini nelle Rsa, nel mirino della procura sono finiti anche gli ospedali e la gestione di Alisa

La Procura della Repubblica ha aperto un nuovo filone di accertamenti sugli ospedali della Liguria che si sono occupati dell’emergenza Covid. A Genova sono quattro le strutture nel mirino: il Villa Scassi, il San Martino, il Galliera e l’ospedale di Voltri. Ma l’attività istruttoria riguarda un po’ tutte le strutture della nostra regione. Le ulteriori verifiche arrivano in conseguenza dei numerosi esposti presentati da infermieri, medici, pazienti e famiglie di persone che hanno contratto il Covid in corsia in ospedale. Una delle criticità maggiori riguarda la mancata separazione degli ambienti fra pazienti comuni e positivi al coronavirus durante il periodo di maggiore emergenza.

I controlli, affidati ai carabinieri del Nas, sono confluiti nel calderone dell’inchiesta per epidemia colposa, avviata a largo raggio su quanto accaduto in Liguria nei mesi più caldi della diffusione del virus. L’ipotesi di reato è di epidemia colposa. Le indagini si concentrano soprattutto sui picchi di mortalità in alcune residenze per anziani. Per quanto riguarda gli ospedali, essendo strutture d'emergenza, la situazione è un po' diversa e anche il codice penale tiene conto di questo aspetto. Alcuni degli esposti presentati alla procura riguardano anche la gestione di Alisa: "Piena fiducia e rispetto per chi fa le indagini e verifica la realtà dei fatti", commenta il commissario straordinario di Alisa Valter Locatelli.