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Coronavirus, a Genova aumento dei casi nel centro storico

di Redazione

Positivo un responsabile di un centro di preghiera della comunità musulmana, questo avrebbe aumentato la circolazione del virus

Nella città di Genova si registra un aumento dei contagi nel centro storico. Lo ha spiegato il presidente della Liguria Giovanni Toti nel punto stampa sull'epidemia. "A fronte di una circolazione molto bassa nella città di Genova - ha raccontato - c'è invece un aumento dei contagi nel centro storico. La metà delle persone risultate positive oggi provengono da qui e da nazionalità diverse da quella italiana".

È ad esempio del Bangladesh una mamma ricoverata con bambini all'ospedale pediatrico Gaslini. "Un rappresentante religioso della comunità musulmana che poco fa è stato ricoverato, è un rappresentante di uno dei centri di preghiera del centro storico" e questo "ha aumentato in alcune zone del centro storico la circolazione" del virus, ha spiegato Toti. Nell'Asl 3 genovese si sono registrati 33 contagi nelle ultime 24 ore. In regione il 'cluster' resta però quello dello spezzino: tra i 141 contagi registrati oggi in Liguria, 91 sono emersi nell'Asl di Spezia.

"Stiamo già parlando di quel che potremmo fare, per ora niente perché non ce n'è bisogno. Siamo sotto qualunque tipo di soglia". Lo ha detto il sindaco di Genova Marco Bucci commentando la notizia di un incremento di casi positivi al Covid nel centro storico genovese. I cittadini genovesi "non si devono preoccupare, ma devono usare le protezioni e rispettare tutte le regole che abbiamo deciso - ha detto Bucci -. Noi come amministrazione dobbiamo preoccuparci dei problemi prima che questi arrivino alle persone: la parola "preoccuparsi" deve essere intesa in questo senso, occuparci prima. Non ci spaventiamo, ci occupiamo prima. Per ora - ha concluso - non abbiamo alcuna evidenza, siamo pronti ad applicare qualunque misura specifica se si trovasse un focolaio precisamente identificato, ora come ora non c'è"