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Corinaldo, caccia alla 'banda dei genovesi': la procura chiede gli atti ad Ancona

di Fabio Canessa

Al setaccio le telecamere di Palazzo Bianco dopo l'episodio dello spray urticante

La procura di Genova chiederà gli atti ai colleghi di Ancona per capire chi siano gli appartenenti alla 'banda dei genovesi' di cui parlano gli indagati per la strage della discoteca di Corinaldo. Il pubblico ministero Stefano Puppo ha infatti un fascicolo che vede quattro giovani indagati nell'ambito dell'indagine delle squadre mobili di Genova e di Padova su una serie di furti in Liguria e Veneto.

Gli atti delle indagini dei colleghi marchigiani servirebbero a vagliare eventuali corrispondenze tra i profili individuati dalle inchieste liguri e quelle per i colpi attribuiti ai sei arrestati nel modenese. Ma ci sarebbe un altro gruppo che negli ultimi tempi avrebbe colpito tra la Liguria e la Francia sul quale gli inquirenti stanno indagando. Gli investigatori vogliono capire se i due gruppi sono distinti o hanno la stessa 'radice' e si sono solamente spartiti le zone di competenza.

I carabinieri stanno invece rivedendo le immagini di videosorveglianza di via Garibaldi, a Genova, dopo che il 26 luglio era stato evacuato il museo di Palazzo Bianco perché un gruppo di 35 turisti aveva avvertito bruciore agli occhi. "Stiamo esaminando i frame - ha detto una fonte investigativa - per vedere se vi sono corrispondenze tra la banda dei genovesi o dei modenesi".