Consiglio UE approva la semplificazione della reportistica sulla sostenibilità

di R.S.

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La CS3D riguarderà solo le aziende con più di 5.000 dipendenti e fatturato netto superiore a 1,5 miliardi di euro

Consiglio UE approva la semplificazione della reportistica sulla sostenibilità

Il Consiglio dell’Unione Europea ha approvato la semplificazione della reportistica sulla sostenibilità (CSRD) e dei requisiti di due diligence (CS3D) per le aziende, riducendo oneri burocratici e costi, con l’obiettivo di aumentare la competitività europea. La CSRD si applicherà solo alle imprese con più di 1.000 dipendenti e un fatturato netto superiore a 450 milioni di euro, con esenzioni transitorie per le aziende della prima ondata e alcune holding finanziarie. La CS3D riguarderà solo le aziende con più di 5.000 dipendenti e fatturato netto superiore a 1,5 miliardi di euro, consentendo maggiore flessibilità nella valutazione degli impatti negativi e rimuovendo l’obbligo del piano di transizione climatica. Le sanzioni saranno decise a livello nazionale, fino a un massimo del 3% del fatturato netto mondiale, mentre viene eliminato il regime di responsabilità armonizzato dell’UE. La legislazione sarà pubblicata in Gazzetta UE nei prossimi giorni e entrerà in vigore 20 giorni dopo, con trasposizione nazionale entro un anno e applicazione delle nuove regole entro luglio 2029. Secondo Marilena Raouna, Viceministro per gli Affari Europei di Cipro, la semplificazione riduce oneri inutili e rende l’UE più autonoma e competitiva.

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