Condizionatori ko, interventi chirurgici rinviati di tre ore al San Martino
di Pietro Roth
3 min, 32 sec
Da giorni l'ospedale è al centro delle critiche per il caldo nei reparti
Per un guasto ai condizionatori in quattro sale chirurgiche dell'ospedale san Martino, gli interventi sono stati rinviati di tre ore. E' accaduto stamani: il disagio tra le 7 alle 10. Lo rende noto la direzione sanitaria. Il guasto è avvenuto nel blocco dell'area chirurgica del secondo piano nel lato ponente del Monoblocco. Disagi anche nel blocco operatorio di levante dove un tasso elevato di umidità ha rallentato l'attività chirurgica. Da giorni il san Martino è al centro di polemiche per il caldo nei reparti.
Per fronteggiare l'ondata di calore e migliorare la degenza dei pazienti e il lavoro degli operatori il San Martino ha deciso di anticipare gli interventi di modernizzazione dei sistemi refrigeranti dei padiglioni Monoblocco, CBA e IST Sud. Verranno sostituiti interi gruppi frigo datati, che non garantiscono più la corretta refrigerazione degli ambienti. I primi due gruppi frigo saranno installati sul tetto del Monoblocco ed entreranno in funzione da venerdì prossimo. Il terzo e quarto gruppo frigo saranno montati sul tetto del Cba e saranno operativi da lunedì prossimo. Il quinto gruppo frigo sarà installato da domani sul tetto del padiglione IST Sud ed entrerà in funzione anche questo lunedì prossimo.
L'installazione dei gruppi frigo comporta modifiche alla circolazione interna all'ospedale. Per il montaggio dei frigo sul tetto del monoblocco ci sarà la chiusura della strada riservata ai mezzi di servizio dalle 14 alle 19 di domani, che costeggia la parte posteriore della struttura. In loco sarà operativa una gru di 14 metri, larga 3, che solleverà i gruppi, lunghi 10 metri. Sono state attivate pertanto misure di sicurezza straordinarie, estese anche alla gestione del traffico interno. Per l'intervento al Cba, per permettere l'installazione e l'utilizzo di una gru sarà modificata la viabilità nei pressi del padiglione e 25 posti auto saranno destinati al bilico, per facilitarne la movimentazione. Per l'installazione del quinto gruppo all'Ist Sud sarà utilizzata una gru da 200 tonnellate, più ingombrante delle precedenti. Domani sera sarà interdetta al traffico la strada che costeggia il nuovo Cancer Center e l'ingresso al parcheggio riservato ai pazienti nell'area superiore del padiglione.
La Direzione Strategica dell’Ospedale Policlinico San Martino ha poi informato che sono stati recuperati gli interventi chirurgici posticipati a causa del guasto che ha interessato le sale operatorie presso il 2° piano del Padiglione Monoblocco lato Ponente stamani dalle 7 alle 10. Il potenziale rinvio degli interventi è stato scongiurato grazie alla collaborazione di chirurghi, tecnici, infermieri e oss che hanno prolungato l’orario delle rispettive attività.
Contestualmente l’Ufficio Tecnico del Policlinico, su segnalazione del personale, ha verificato, attraverso le rilevazioni del caso, le condizioni di temperatura ed umidità delle sale operatorie del Monoblocco 2° piano Levante, che sono risultate compatibili con il regolare svolgimento delle attività chirurgiche.
Tutti gli interventi sono stati garantiti (6 programmati +2 in urgenza nel blocco di Ponente e 7 programmati senza urgenze nel blocco di Levante); in via di ultimazione 2 interventi urologici a Ponente differiti a causa degli interventi in urgenza precedentemente segnalati.
"Quando sono arrivato a fine 2016 la situazione di obsolescenza strutturale e tecnologica del San Martino mi è apparsa immediatamente evidente - spiega Giovanni Ucci, direttore generale del nosocomio - apparecchiature radiologiche con oltre 10 anni di attività per le quali i ricambi non erano più disponibili, strutture che dagli anni ’60 (il Monoblocco), ’70 (Padiglione IST) o ’80 (l’area della ricerca del CBA) non erano state sottoposte ad una seria ristrutturazione. Per questo con l’assessore Viale pensammo ad un progetto organico di sistemazione strutturale ed urbanistica dell’area di San Martino in cui coinvolgere anche l’Università e il Comune. Progetto che fu presentato il 2 luglio del 2018 in sala trasparenza e che il Presidente Toti ribattezzò ‘Orizzonte San Martino’. Nel corso della stesura del progetto, condotta dal nostro ufficio tecnico in collaborazione con il Politecnico di Milano, abbiamo valutato le azioni di ristrutturazione da attuare con priorità compatibilmente con la disponibilità di risorse, azioni che abbiamo programmato già a febbraio di quest’anno con il supporto di Regione Liguria. Solo grazie alla programmazione fatta per tempo di un intervento straordinario del costo di oltre 600.000 € siamo riusciti ad anticipare l’arrivo delle apparecchiature necessarie per far fronte alle condizioni straordinarie di questi giorni. I gruppi frigo che verranno montati domani e nei prossimi giorni sono apparecchiature che vengono prodotte ad hoc e che non sarebbero state disponibili se non fossero state ordinate con mesi di anticipo".
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