Genova, sì a targa in ricordo dei morti di Amiu e Aster nel crollo del Morandi

di Redazione

Il consiglio comunale di Genova commemora i lavoratori Mirko Vicini, Bruno Casagrande e Alessandro Campora

Il 4 agosto, a poche ore dall'inaugurazione del nuovo ponte di Genova San Giorgio, il consiglio comunale di Genova ha votato all'unanimità la dedica di una targa commemorativa in memoria di Mirko Vicini e Bruno Casagrande, lavoratori di Amiu, e Alessandro Campora, di Aster.

La mozione è stata presentata dal gruppo della Lega in consiglio, ma ha raccolto l'approvazione di tutti gli altri partiti. Parere favorevole per la commemorazione dei caduti delle due partecipate del comune da parte della giunta: "E' un'iniziativa genuina, che raccoglie la nostra approvazione", ha dichiarato l'assessore all'ambiente e ai trasporti Matteo Campora.

Il consigliere Paolo Putti di Chiamami Genova ha invece scelto di non votare la proposta: "Per una questione di coerenza, mi sembra inutile dedicare una targa ai morti per il crollo di un ponte quando a pochi metri di distanza sorgerà un altro viadotto, la Gronda, che passerà sopra ad un mercato. finché ci saranno ponti che passano sulla testa della gente io non servono le targhe".