Commercialista spezzino muore in incidente in moto

di c.b.

2 min, 18 sec
Commercialista spezzino muore in incidente in moto

Doveva essere una semplice prova su strada prima dell'acquisto della moto dei suoi sogni, ma si è trasformata in un drammatico incidente costato la vita a Paolo Maccione, commercialista originario della Spezia, morto a 68 anni nel Vicentino. Il professionista, che da tempo viveva a Desenzano del Garda con la famiglia, avrebbe dovuto raggiungere la sua città natale per partecipare al matrimonio di un parente, ma il destino ha cambiato tragicamente il corso degli eventi.

L'incidente è avvenuto nella mattinata di giovedì a Castelgomberto, nella zona industriale del paese. Maccione si era recato presso una concessionaria per visionare una KTM 390 Adventure, modello che stava valutando di acquistare. Dopo aver ricevuto tutte le informazioni tecniche dal personale del punto vendita, aveva chiesto di effettuare un test su strada.

La moto, dotata di targa provvisoria, era stata preparata per la prova e il sessantottenne era partito per un breve percorso. Poco dopo, mentre imboccava una strada laterale, è avvenuto il violento impatto contro la fiancata sinistra di un camion. Lo scontro è stato devastante: la motocicletta si è praticamente distrutta e il motociclista è stato sbalzato e trascinato per diversi metri sull'asfalto.

L'autista del mezzo pesante, rimasto illeso ma profondamente scosso, ha immediatamente dato l'allarme. Sul posto sono arrivati in pochi minuti i sanitari con automedica e ambulanza, ma ogni tentativo di soccorso si è rivelato inutile. I medici hanno potuto soltanto constatare il decesso del professionista a causa delle gravissime ferite riportate.

Sulla vicenda la Procura di Vicenza ha aperto un fascicolo per chiarire l'esatta dinamica dell'incidente e valutare eventuali responsabilità. Non si esclude che venga disposto l'esame autoptico. Intanto la polizia locale ha posto sotto sequestro sia la moto sia il camion coinvolto, effettuando i rilievi necessari per ricostruire quanto accaduto.

A essere informata tra le prime è stata la moglie Margherita, che, non riuscendo a contattare il marito al telefono, aveva chiamato direttamente la concessionaria. Da lì ha appreso la tragica notizia.

La scomparsa di Paolo Maccione ha suscitato profondo cordoglio sia a Desenzano del Garda, dove viveva da anni e aveva aperto uno studio professionale, sia alla Spezia, città in cui era nato e dove conservava forti legami familiari e numerose amicizie. Nel corso della sua carriera aveva esercitato la professione anche a Milano.

Grande appassionato di motociclismo fin da giovane, aveva dedicato gran parte del tempo libero alle due ruote, partecipando negli anni a numerosi viaggi ed escursioni anche fuori dall'Italia. Proprio quella passione, che lo aveva accompagnato per tutta la vita, si è trasformata nell'ultimo, tragico viaggio.

Paolo Maccione lascia la moglie Margherita, i figli Alessio e Camilla e il nipote Umberto Mario, al quale era profondamente legato. La comunità attende ora la data dei funerali, che dovrebbero essere celebrati nei prossimi giorni.

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