Comitato Salviamo la Liguria: "Così ci vietano la manifestazione del 22 luglio"

di Redazione

Dalla Questura di Roma sarebbe arrivato il no all'ingresso dei camion in città e il limite di 100 persone ammesse a Montecitorio

Comitato Salviamo la Liguria: "Così ci vietano la manifestazione del 22 luglio"

A pochi giorni di distanza dall'annuncio della manifestazione fissata per il 22 luglio, organizzata per portare a Roma il disagio e la rabbia dei liguri per il caos delle infrastrutture della regione, arriva la doccia fredda: la Questura avrebbe risposto picche alla richiesta degli organizzatori di manifestare, limitando la delegazione ammessa a Montecitorio a massimo 100 persone, in virtù delle norme anti-covid, e non autorizzando l'arrivo dei camion in città.

"Di fatto - denuncia il Comitato "Liberiamo Genova e la Liguria" - la Questura ci ha detto che non sarebbero autorizzati i camion, vietata la sede di Montecitorio ed un massimo di 100 persone. Come dirci di non farla. La Ministro De Michelis vorrebbe invece incontrarci in Liguria dove già è venuta per inaugurare la pista ciclabile di Imperia ed ora per presentare la ripartenza dei lavori del Nodo di Genova che dovevano essere conclusi nel 2016! Di fatto ci vogliono tenere bloccati a Genova, con le nostre decine di chilometri di code che dobbiamo tenerci solo nel nostro territorio".

"Il Comitato - proseguono - rifiuta questo atteggiamento e questo divieto che umilia ancor di più tutti i liguri che stanno soffrendo una crisi di cui l’Italia non si rende conto e la politica non vuole che esca dalla Liguria. Il Comitato ascolterà domani le posizioni degli aderenti e convocherà una conferenza stampa per comunicare le proprie decisioni". La battaglia, insomma, non finisce qui.