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Ciclovia del Sole, presto il taglio del nastro a Bologna

di Edoardo Cozza

Anche il ministro delle infrastrutture e della mobilità sostenibili Giovannini all'inaugurazione sull'ex tracciato ferroviario Bologna-Verona

Martedì 13 aprile il ministro delle Infrastrutture e della mobilità sostenibili Enrico Giovannini, il sindaco di Bologna Virginio Merola e il presidente della Regione Emilia Romagna Stefano Bonaccini inaugureranno la Ciclovia del Sole sull’ex tracciato ferroviario della Bologna-Verona. La cerimonia avverrà senza pubblico e nel rispetto delle restrizioni anti-Covid.

Sono in corso di realizzazione le ultime “finiture” che consentiranno di aprire – dopo circa due anni di cantiere (lockdown compreso) – il tratto Mirandola-Osteria Nuova (Sala Bolognese) della Ciclovia del Sole Verona-Bologna-Firenze che fa parte dell’Eurovelo 7 Capo Nord-Malta. 
In queste settimane si stanno ultimando le piazzole di sosta (che saranno dotate di illuminazione, wi-fi, carica cellulare e e-bike, kit di riparazione, rastrelliere, acqua ecc.), la segnaletica e, in alcune tratte, la stesura del terzo strato di asfalto stabilizzato. 

In questo modo la parte italiana della Ciclabile europea Eurovelo7 sarà di fatto percorribile da Bolzano a Bologna mentre sono già finanziate e in parte realizzate alcune parti del tracciato Bologna-Firenze. A fine 2020 la Città metropolitana di Bologna ha ricevuto comunicazione del finanziamento di 4,5 milioni di euro dal Ministero dei Trasporti per progettare e realizzare il tratto Casalecchio-Marzabotto mentre è già finanziato e progettato quello Marzabotto-Silla (con 2,5 milioni di Fondi FSC all’interno del “Patto per Bologna metropolitana”).

Sempre all’interno dei finanziamenti di fine 2020 (fondi ministeriali per i cosiddetti lotti prioritari) 611.926 euro verranno dedicati alla riqualificazione di porzioni di Ciclovia nella tratta Mirandola-Sala Bolognese fuori dal rilevato ferroviario, che per il territorio metropolitano corrispondono agli attraversamenti dei centri abitati di Crevalcore, San Giovanni in Persiceto, Sala Bolognese e Calderara di Reno.