Chiavari: don Alberto Gastaldi nominato alla guida dell’Ufficio Cei per Educazione, Scuola e Università
di Stefano Rissetto
"È una responsabilità assumere questo incarico, cercherò di farlo in spirito di servizio per stare accanto alle Diocesi italiane nell’impegno educativo"
Don Alberto Gastaldi, 52 anni, chiavarese, è il nuovo Direttore dell’Ufficio nazionale per l’Educazione, la Scuola e l’Università e Responsabile del Servizio nazionale per l’Insegnamento della Religione cattolica della Conferenza Episcopale Italiana. La nomina è stata decisa dal Consiglio Permanente della Cei, riunito a Roma per la sessione invernale.
La designazione è stata accolta con apprezzamento dalla Diocesi di Chiavari. Il vescovo ha sottolineato il senso di responsabilità e la dedizione pastorale con cui don Gastaldi ha svolto negli anni i suoi incarichi, evidenziando come la scelta rappresenti un riconoscimento che onora l’intera diocesi.
"In questi miei primi quattro anni di episcopato - commenta il vescovo Giampio Devasini - ho avuto più volte modo di constatare l’alto senso di responsabilità con cui don Alberto attende ai suoi molteplici servizi pastorali. Quando è arrivata questa richiesta dal Segretario Generale della CEI ho accordato il mio ‘placet’, seppur con la comprensibile fatica di chi sa di privarsi di un valido presbitero. Non volevo che la preoccupazione per la crescente scarsità numerica del clero prevalesse sulla logica del dono e sono convinto che questo importante incarico, che onora la nostra Diocesi, sarà un dono per tutti".
L’Ufficio nazionale per l’Educazione, la Scuola e l’Università ha lo scopo di approfondire l’insegnamento cristiano attinente l’educazione e la scuola e di offrire il proprio contributo in ordine alla soluzione dei concreti problemi educativi, culturali e pastorali riguardanti la scuola italiana e l’università. Il Servizio nazionale per l’Insegnamento della Religione cattolica, invece, si occupa di seguire le questioni relative all’insegnamento della religione cattolica nella scuola e alla sua promozione, di elaborare strumenti e sussidi per l’aggiornamento permanente degli insegnanti di religione, di sensibilizzare le Chiese particolari sulle questioni educative legate alla presenza dell’insegnamento della religione cattolica nella scuola come una risorsa culturale ed educativa.
"È una responsabilità assumere questo incarico, cercherò di farlo in spirito di servizio per stare accanto alle Diocesi italiane nell’impegno educativo – commenta don Alberto -. Ho cercato di vivere sempre la scuola con passione ed è un ambiente in cui mi spendo giornalmente stando accanto a colleghi, studenti e studentesse, ai quali devo molta gratitudine per quello che attraverso la loro presenza ho imparato negli anni. Un pensiero va anche alla mia comunità parrocchiale, che mi ha aiutato a crescere nel mio ministero".
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