Regione in Sudamerica, ultima tappa in Cile per rafforzare il legame con i liguri all'estero

di Redazione

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Regione in Sudamerica, ultima tappa in Cile per rafforzare il legame con i liguri all'estero

CILE - Si è conclusa ieri, sabato 14 marzo, in Cile - tra Valparaíso, Limache e Santiago - la missione istituzionale in Sud America dell’assessore regionale all’Emigrazione Paolo Ripamonti, promossa nell’ambito del progetto “Lanterna – Luce dei liguri nel mondo”.

La giornata si è aperta a Valparaíso, città portuale dal forte valore storico per la presenza italiana e ligure. La visita è iniziata dal Mirador Camogli: il giardino dedicato agli antenati italiani offre uno dei belvedere più suggestivi sulla città.

Valparaíso è stata uno dei principali porti del Pacifico sudamericano e ha accolto numerose comunità europee, tra cui quella italiana, che ha contribuito allo sviluppo economico, sociale e culturale della città. Oggi il suo centro storico è riconosciuto come patrimonio mondiale dell’UNESCO.


"Sono stati giorni molto intensi e ricchi di incontri con istituzioni, associazioni e comunità italiane e liguri presenti sul territorio – dichiara l’assessore regionale all’Emigrazione Paolo Ripamonti –. L’inaugurazione della prima Lanterna in Brasile, nel segno dell’identità ligure, è stato un passaggio fondamentale e ha posto le basi per portare avanti questo progetto anche negli altri Paesi. Torniamo in Liguria con un patrimonio di relazioni ed esperienze molto importante, che arricchirà il lavoro dell’assessorato nei prossimi mesi e anni. L’obiettivo è continuare a rafforzare il legame con i liguri nel mondo e sviluppare nuove opportunità di collaborazione sul piano culturale, sociale ed economico".  


La missione è poi proseguita con la visita alla Scuola italiana Arturo Dell’Oro di Valparaíso, istituzione educativa storica che continua a rappresentare un punto di riferimento per la diffusione della lingua e della cultura italiana tra le nuove generazioni. Successivamente la delegazione si è spostata a Limache, dove ha visitato il Club Italo-Cileno, luogo di incontro per la comunità italiana del territorio, prima di rientrare a Santiago.

Nel pomeriggio il tour si è concluso alla Società di Mutuo Soccorso L’Umanitaria di Santiago, fondata l’8 agosto 1880 e considerata la più antica istituzione italiana della capitale cilena. L’incontro con i rappresentanti della società, insieme ai membri della comunità italiana di Santiago e dell’Associazione Ligure del Cile, è stato un ulteriore e conclusivo momento di confronto con una realtà storica della presenza italiana nel Paese.


"L’incontro è stato molto positivo - ha aggiunto Franco Dezerega Pitto, console generale onorario d’Italia a Valparaíso - Il dialogo tra le istituzioni liguri e la comunità italiana presente sul territorio è fondamentale per valorizzare la storia e il contributo che gli italiani hanno dato allo sviluppo di queste comunità. Progetti come quelli presentati durante la visita rappresentano un modo concreto per riconoscere il lavoro e l’impegno delle generazioni che ci hanno preceduto".


"Per noi questa visita è stata molto importante - ha detto Claudio Massone Stagno, presidente dell’Associazione Ligure del Cile - È stata una missione con tempi molto serrati, ma ci ha comunque permesso di confrontarci, presentare le nostre attività e rafforzare il rapporto con la Regione Liguria. È la prima volta che un assessore ligure visita il Cile e questo rappresenta un segnale di grande attenzione verso la nostra comunità. Per la nostra associazione, che quest’anno celebra i 40 anni di attività, è un riconoscimento del lavoro svolto per mantenere vivo il legame con la Liguria e con l’Italia".

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