"Chiama lo spacciatore, festa con un grammo. Che botta!": le chat di Ciro Grillo e amici

di Gregorio Spigno

"Sono a Genova bro. Oggi se vedemo, yes, stecca canne del perlausen… chiamo il plug (spacciatore, ndr) di Porto Cervo e in due minuti arriva"

"Chiama lo spacciatore, festa con un grammo. Che botta!": le chat di Ciro Grillo e amici

Continua a riempirsi di ombre la vicenda della presunta violenza sessuale che ha visto coinvolti Ciro Grillo, Edoardo Capitta, Francesco Corsiglia e Vittorio Lauria.

Dopo le dichiarazioni della vittima (qui) e le ulteriori accuse per foto oscene scattate all'amica dell'italo-svedese, anche la droga si inserisce in questa brutta storia. Sequestrati gli smartphone dagli inquirenti, è emerso dalle chat su WhatsApp che Grillo jr e gli amici si sono scambiati nei giorni appena precedenti e successivi ai fatti.

Ma a che tipo di sostanza di riferivano i quattro ragazzi specificando "con un grammo"? Per il momento nessuno sa, ma quel che è certo è che se c'era da parlare di "weed", "scitto" o più semplicemente "canne" nessuno si faceva problemi.

Eloquenti le conversazioni tra tutti i ragazzi, poche ore prima dei fatti avvenuti all'interno della villetta, in particolare tra Capitta e Grillo: "Non ci vediamo fino al 29… torniamo: canna, 1 grammo per festeggiare…". "Sono a Genova bro. Oggi se vedemo, yes, stecca canne del perlausen… chiamo il plug di Porto Cervo e in due minuti arriva… ahahaha preso weed, ma poi di nuovo scitto". "Fumato come un maiale con gli altri". "Era buona la weed?". "Nulla di che", mentre in un altro frangente si lascia andare a un "botta gigante ieri!".

Non è facile, ora, capire quali saranno i prossimi passi che muoveranno accusa e difesa: la situazione si complica.