Cessione Carige, Mattioli e Muzio: "Preservare radicamento territoriale e occupazione"

di Marco Innocenti

"Vigileremo sempre sull'assoluto rispetto dei livello occupazionali e sociali. Da un primo esame, però, non possiamo esprimere giudizi negativi"

Cessione Carige, Mattioli e Muzio: "Preservare radicamento territoriale e occupazione"

Dopo l'annuncio del via libera del Fondo Interbancario all'operazione che porterà Banca Carige a confluire in Bper, arrivano da più parti le reazioni del mondo economico. “Da diverso tempo e con coerenza avevamo richiesto pazienti soluzioni industriali con investimenti di lungo periodo - spiegano in una nota il Segretario Generale First Cisl Liguria Fabrizio Mattioli e Matteo Muzio, Segretario Responsabile del Gruppo Carige per First Cisl - e non troviamo a priori motivi per giudicare negativamente questa notizia. È chiaro che, in termini di ricadute sui lavoratori, al fine di esprimere un giudizio compiuto, occorrerà vedere quali saranno le intenzioni di Bper e, pertanto, continueremo a seguire la vicenda con estrema attenzione".

"Da un primo esame - proseguono - notiamo comunque in linea di massima una certa complementarietà geografica tra le reti sportellari delle due realtà, elemento che limiterebbe le ipotesi di sovrapposizioni. Andrà poi affrontata nel dettaglio anche la questione delle sedi, questione che peraltro si sarebbe presentata in qualunque caso di ipotesi aggregativa.  Di certo le sedi, come del resto la rete, sono un bacino di professionalità elevate, e costituiscono un legame forte con i territori nei quali la banca è storicamente radicata, elementi che, a nostro avviso, vanno assolutamente preservati al meglio e tenuti in massima considerazione".

"First Cisl è comunque pronta ad occuparsi con serietà dei temi concernenti impatti e ricadute sui lavoratori - concludono Mattioli e Muzio - a prescindere dal ruolo svolto in azienda e da dove siano territorialmente ubicati, con l'obiettivo di garantire livelli occupazionali e sociali, di salvaguardare le professionalità, nonché di evitare qualsiasi effetto negativo sulle persone”.