Castiglione Chiavarese: sparò al vicino durante una lite, pm chiede 6 anni e 8 mesi
di R.C.
L'aggressione avvenne dopo l'ennesima discussione, causata da tensioni legate ai terreni confinanti. L'aggressore al momento si trova ai domiciliari
La procura ha chiesto sei anni e otto mesi di reclusione, con rito abbreviato, per Giuseppe Vadalà, il barbiere 53enne che il 28 febbraio scorso, a Castiglione Chiavarese (Genova), sparò tre colpi di pistola contro il vicino Matteo Bo, imprenditore edile di 52 anni. La lite, degenerata in sparatoria, sarebbe nata da tensioni legate ai terreni confinanti. La giudice Alice Serra ha fissato al 12 gennaio la data della sentenza.
In aula, Vadalà – assistito dall’avvocato Angelo Paone – ha dichiarato di essere "profondamente dispiaciuto per quanto accaduto". L’uomo, arrestato dopo i fatti e successivamente scarcerato ad agosto, si trova ora ai domiciliari con braccialetto elettronico.
L’aggressione avvenne in località Monte Pu, dove il figlio di Vadalà, dopo aver acquistato da Bo immobili e terreni per avviare un allevamento bovino, aveva visto crescere negli anni i contrasti di vicinato. La discussione di quella mattina si trasformò in violenza: Vadalà esplose i colpi con una calibro 38, ferendo il vicino, e poi si diede alla fuga, venendo rintracciato dai carabinieri dopo poche ore.
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