Casa di riposo "Torriglia", un'ecatombe senza fine, 14mo decesso in undici giorni

di Michele Varì

Chiavari, nonostante i tanti morti ancora non è stato scelto dalla Regione il commissario straordinario

E'un'ecatombe senza fine quella degli anziani della casa di riposo chiavarese Torriglia: oggi è morto un altro ricoverato. Si tratta del quattordicesimo lutto avvenuto negli ultimi undici giorni.

Nonostante questa tragica situazione non è stato ancora nominato dalla presidente della Regione Liguria Giovanni Toti il commissario straordinario che deve scegliere fra tre nomi che hanno già dato la loro disponibilità al sindaco di Chiavari Marco Di Capua che li ha indicati dopo avere rifiutato la carica.

Nella struttura di via Preli trasformata in centro covid19 perchè tutti gli ospiti sono positivi al coronavirus sono ancora ricoverati una cinquantina di ospiti: facile immaginare l'angoscia dei loro familiari alle notizie dei continui decessi degli ultimi giorni.

Era stato il sindaco di Chiavari Marco Di Capua, appreso della tragica situazione del Torriglia da un suo collaboratore e consigliere comunale medico a lanciare l'allarme alla Regione e alla prefettura.

Si dice che il contagio potrebbe essere arrivato da un'infermiera che lavorava in più strutture e anch'essa positiva. Fra i contagiati anche il presidente della struttura Arnaldo Monteverde, ora in quarantenna nella propria abitazione.

Il caso del "Torriglia" è finito anche all'attenzione della procura di Genova che ha dato mandato ai carabinieri del Nas di indagare su tutte le residenze per anziani dove è stato registrato un numero di decessi superiori alla media: primo passo dell'indagine avviare un'analisi epidemiologica che accerti la differenza fra i morti dei mesi del coronavirus e quelli dello stesso periodo dello scorso anno.

 

(Nelle immagini la rimozione nei giorni scorsi di due anziani ospiti deceduti nella struttura)