Caro-Energia, Toti: "Burocrazia zero per pannelli solari e pale eoliche e meno aree vincolate: sono troppo ampie"
di Edoardo Cozza
Il presidente della Regione: "Al porto di Anversa ho visto centinaia di pale eoliche e innumerevoli pannelli solari: in Italia sarebbero state accettate?"
“Se vogliamo davvero in tempo ragionevole aumentare la quantità di energia elettrica prodotta da fonti rinnovabili è necessario un immediato cambiamento a livello normativo: burocrazia zero per chi vuole installare pannelli solari e pale eoliche, riduzione dell’estensione delle troppo ampie aree vincolate del nostro Paese. Altrimenti saranno necessari anni e anni. Basta con le ipocrisie tutte italiane: tutti parlano di rinnovabili, ma se qualcuno prova a installare una pala eolica partono, immediati, proteste e ricorsi”. Così il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti.
“Arrivando nel porto di Anversa – spiega Toti - un particolare balza subito all’occhio: nello scalo, e nelle aree circostanti, ci sono centinaia di gigantesche pale eoliche, ed enormi spazi ricoperti di pannelli solari. Sono ovunque: all’interno dei terminal, lungo le strade, sulle dighe foranee, anche in mezzo all’estuario del fiume e direttamente in mare. Di fronte a tutte quelle istallazioni, la prima domanda che sorge è: quante di quelle pale e di quei pannelli solari sarebbero state approvate in Italia dai vari enti preposti, e in che tempi?”.
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