Camogli, capriolo a passeggio in spiaggia, spaventato, si ferisce e muore

di Redazione

Finisce in tragedia quella che sembava una favola figlia dell'emergenza Covid19: gli spazi liberi per gli animali si rivelano illusori e fatali

Camogli, capriolo a passeggio in spiaggia, spaventato, si ferisce e muore

Si è conclusa in modo tragico la gita a Camogli del capriolo avvistato in mattinata nel mare del borgo. L'animale, spaventato da alcune persone, che forse volevano solo filmarlo o fotografarlo da vicino, ha tentato di fuggire e si è ferito ad una zampa e alla gola. Soccorso e trasferito al centro recupero animali selvatici dell'Enpa di Campomorone, è stato soppresso dal veterinario perchè non era più in grado di riprendersi.

L'immagine del capriolo a passeggio nel mare aveva colpito tutti ed era diventata subito virale.

La naturale eleganza di un capriolo e la bellezza intatta di Camogli erano apparsi a tutti un connubbio assai suggestivo.

Immagini inedite, insolite, regalate dalla tragica emergenza del Coronavirus che ha imposto la quarantena a chi, come l'uomo, si è appropriato di ogni spazio e ha relegato gli altri animali in un angolo

Il capriolo se non fosse stato spaventato, come hanno riferito dall'Enpa, sarebbe tornato nelle fasce di radure e boscaglia da dove era arrivato. Invece anche stavolta la presenza dell'uomo gli è stata fatale.
Il capriolo giunto fra le case e le barche di Camogli però conferma come con le citttà e i paesi semi deserti a causa della quarantena molti animali selvatici si stanno riprendendo spazi in cui non si erano mai avventurati. Ma avvicinarsi troppo all'uomo, purtroppo, spesso può risultare fatale agli animali. Pare che il capriolo in fuga, terrorizzato, si sia ferito dopo avere tentato di saltare un muretto di una stradina senza uscita, a ferirlo alla gola, forse, alcuni spuntoni di ferro sistemati per impedire l'accesso ai ladri.