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Bugo e Morgan: il caso esplode tra (mezze) verità e conseguenze

di Giulia Cassini

Non si spegne la polemica, su Morgan il pubblico è diviso. Dietro le quinte sputi e morsi

Quando si è consumata la rottura e quanto c’è di spontaneo? Sono questi i tormentoni della polemica non sopita tra Bugo e Morgan. Disperata Elettra Lamborghini aveva dichiarato a caldo: “No ragazzi, che vita! Per colpa loro adesso sono ultima”, in realtà c’è stato il tempo di recuperare.   

Alcuni testimoni sentiti dalla stampa nazionale raccontano il non visto del dietro alle quinte del 7 febbraio: sputi, insulti, morsi con grande foga. Poi la canzone con le parole irreversibilmente cambiate, e già questo basta per salutare Sanremo come da regolamento. Il nervosismo estremo però si è palesato agli occhi di tutti già dalla serata delle cover con il brano scelto da Morgan “Canzone”.

Morgan voleva fare tutto: cantare, suonare, dirigere, decidere gli arrangiamenti. Bugo sembra che si sia limitato a dimostrare insofferenza e perplessità. La sala stampa e i social avevano massacrato la versione di Morgan del successo di Endrigo del 1968, un colpo inaspettato per il famoso cantante, da sempre sinonimo di genio e sregolatezza. Poi tutto è degenerato.

Alle prove " Diversi musicisti poi nel brano in gara mi ha rimproverato un Do e un Si in dissonanza -ha detto Morgan- mi hanno detto cosa vuoi fare la La sagra della primavera di Igor' Fëdorovič Stravinskij? E' come dire a Modigliani che il collo è troppo lungo e che quindi non si può esporre. Non per paragonarmi, ma per dire che il problema è quello. Un copista mandava in giro le problematiche armoniche di Morgan, ma dove siamo?" E' un diabolus in musica, e a ben guardare come compositore e arrangiatore agisce di fino, le competenze non gli mancano. A chi gli chiede del suo carattere incendiario risponde: "Non sono uno che calcola, agisco". 

Riepiloghiamo con il senno di poi e le voci di corridoio. Sembra che Morgan si sia espresso in merito alla decisione di cambiare il testo a due passi dal palco, così a bruciapelo. Bugo gli avrebbe risposto di non provarci. Da lì alle scene in mondovisione pochi (eterni) attimi, un vortice concitato e poi, a fine siparietto, Morgan avrebbe perso la testa. Per il pubblico sanremese “E’ un teatrino”,  "Uno schifo" oppure “E' una mossa pubblicitaria”, per altri “Ci sta, è nel personaggio”, “E' tipico dei creativi” oppure "Morgan lo ha aiutato, senza di lui Bugo non sarebbe arrivato a Sanremo".

La bilancia delle responsabilità è divisa. Per Dagospia, nella rubrica Sanremo Spia: “Vuoi vedere che Morgan ha cercato in tutti i modi di farsi buttare fuori? Squalificare? Tutti parlano di lui…” Morgan ha fatto sicuramente il picco di share: ben il 57%. La casa discografica intanto replica: “Perché è stato squalificato anche Bugo? La canzone è sua, Morgan è uno special guest”. 

Per il vicedirettore di RAI 1 Claudio Fasulo “I motivi per cui la canzone è stata esclusa è doppia: il ritiro e la modifica del testo. Non ci saranno alla finale e Bugo non canterà da solo: al momento non è prevista la sua esibizione fuori gara”.  Resta su tutto , per ora, l’aplomb di Amadeus: “ Li ho scelti perché sono due grandi artisti, mi dispiace  che non siano qui. Poi Bugo si è scusato alle 4 della mattina, è una delle persone più educate che conosca. Morgan mi ha mandato un messaggio sempre in mattinata, era dispiaciuto. Mi auguro che possano risolvere i lori problemi”. La coppia da divorzio alla "guerra dei Roses" non si smentisce nemmeno alle conferenze stampa. "Io sono stato violentato nella mia arte -ha concluso Morgan- se Bugo mi deve ringraziare per essere arrivato a Sanremo io lo ringrazio di essere andato via ieri sera, mi ha liberato. Bugo è stato plagiato dai meccanismi, quando gli dicevo parliamoci metteva di mezzo il manager". 

Intanto la maratona festivaliera si riduce, 23 big invece di 24, ma si faranno comunque le ore piccole.