Bucci, avanti sulle nomine in porto: "Nessuna lezione dalla sinistra"
di M.C.
Nessun differimento a dopo le elezioni, per il governatore queste sono "scuse per non lavorare"
"Si lavora fino all'ultimo giorno e da quello successvo si fanno le nomine": è questa la posizione del presidente di Regione Marco Bucci che respinge le critiche del centrosinistra che chiede di differire la nomina del rappresentante del comune di Genova nel comitato portuale a dopo le elezioni.
Nomine - "Non appena riceverò la lettera ufficiale da parte dell'Autorità di sistema portuale io procederò con la nomina del rappresentante di Regione - ha detto Bucci a margine del convegno su economia e fisco organizzato dalla Lega al palazzo della Meridiana - e la stessa cosa dovrà fare il comune. Non conta il fatto di essere in prossimità delle elezioni - ha proseguito il governatore - ci sarà sempre un'elezione o una scusa per un 'semestre bianco', così diventa un alibi per non lavorare".
Precedenti e coerenza – Bucci ha poi ricordato il caso del suo predecessore, Marco Doria: "Quando sono diventato sindaco nel 2017, Doria era nel comitato portuale e si era autonominato. Gli ho scritto più volte chiedendogli di dimettersi, ma è rimasto fino al 2020. Quindi dalla sinistra non accetto lezioni".
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