Bosnia-Italia, le ultime parole famose prima della partita: ecco chi ha vinto tra giornalisti ed ex calciatori

di m.m.

"Siamo sicuri che sia davvero meglio giocare con la Bosnia che col Galles, perché se non altro mi sembrano due nazionali mediocre, ma con un fattore campo, un pubblico molto più caldo in Bosnia", ha esordito Gessi Adamoli.

"Però non ci devono essere mica discussioni su quest'argomento, cioè non è che adesso possiamo prendere la scusa, ma abbiamo giocato in uno stadio piccolo, trappola, all'erba alta. Ragazzi, no, no, non ci sono scuse, non ci sono alibi, non ci sono giustificazioni. Devi andare in Bosnia e devi provare a vincere la partita", è intervenuto Franco Ordine.

"Se l'Italia, com'è possibile, probabile, si qualificherà ai mondiali, poi farà malissimo ai mondiali e credo non passerà il girone", ha sentenzionato Massimiliano Lussana.

"Quando l'Italia si è qualificata sempre per il rotto della cuffia, poi ha vinto", si è detto certo Salvatore Soviero.

Poi il discorso si è spostato su Retegui: "Inguardabile con l'Irlanda del Nord, deve giocare Pio Esposito" ha detto Lussana. "In Nazionale ha sempre segnato e nell'Atalanta pure", ha replica Dossena.

Chiusura su... Bastoni, la chicca: "Bastoni che gioca centrale e non centro-sinistra. Non lo può fare, nell'Inter non lo fa", ha avvisato Adamoli.

"Però giocando a tre ogni tanto viene in mezzo alla linea per giocare, sarebbe meglio Mancini, ma devi fare troppi spostamenti, quindi Bastoni può farlo", ha sottolineato Dossena.

 

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