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Bomba inesplosa: domenica le persone positive al covid di Arma di Taggia e Riva Ligure saranno trasferite in una caserma

di Redazione

Oggi vertice in prefettura. Gli sgomberi interesseranno 10-12mila persone, in un raggio di un chilometro e mezzo

Bomba inesplosa: domenica le persone positive al covid di Arma di Taggia e Riva Ligure saranno trasferite in una caserma

Saranno trasferite nella base logistica dell'esercito di via Lamarmora a Sanremo le persone positive al Covid che domenica prossima dalle 9 alle 21 circa dovranno lasciare le loro case a causa delle operazioni di disinnesco della bomba di aereo dissotterrata nel torrente Argentina.

Gli sgomberi interesseranno 10-12mila persone, in un raggio di un chilometro e mezzo, nei Comuni di Arma di Taggia e Riva Ligure e in minima parte anche Sanremo. L'argomento è stato al centro di un nuovo vertice operativo, il terzo, svoltosi oggi in Prefettura, a Imperia, presieduto dal prefetto Armando Nanei.

"E' stata una riunione di affinamento delle procedure già messe in campo in questi giorni - ha detto il sindaco di Arma di Taggia, Mario Conio -. La gestione dei positivi è un tema complesso, che viene gestito in autonomia da Asl 1. Quelli nel Comune di Taggia verranno ospitati nella sede logistica dell'Esercito. Dovranno raggiungere in maniera autonoma la struttura; ma per chi non potrà, ci sarà comunque un servizio mirato dei pubblici trasporti". Quest'ultimi saranno poi dotati di assistenza medica e del sostegno alimentare.

"Su Taggia abbiamo organizzato il punto di accoglienza dei cittadini sgomberati dalla zona rossa e ci stiamo attrezzando per dare assistenza mirata alle varie fasce di età, con spazi dedicati ad anziani, bambini e persone allettate che ospiteremo in una palestra comunale adiacente ai plessi scolastici".

Il prefetto ha ribadito la sinergia tra i vari enti: "Abbiamo incontrato tutte le componenti interessate alla vicenda: sindaci e protezione civile regionale, chiarendo tutti i punti ancora sul tavolo".

Presente anche il sindaco di Riva, Giorgio Giuffra: "Ci stiamo organizzando tenendo conto delle esigenze di tutti e soprattutto dei più fragili. Il piano di protezione civile relativo agli sgomberi è pronto, domani lo presenteremo al prefetto. Oggi chiariremo ancora un ultimo aspetto che riguarda la nostra rsa, dopodiché saremo pronti a dare tutte le indicazioni ai cittadini".