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Bolzaneto, volantino con scritto "A morte zingari maledetti" fuori da campo sinti

di Gregorio Spigno

La replica: "Nel 2021 è assurdo essere ancora così cattivi e ignoranti. Non liquidiamo questi gesti come semplici goliardate"

"Abbiamo vinto noi, a morte zingari maledetti". Questo è il messaggio, scritto su un volantino con tanto di svastica, attaccato ieri accanto al campo sinti di via Nostra Signora della Guardia a Bolzaneto.

Lo stesso gruppo sinti, tramite un post pubblicato su Facebook, ha voluto rispondere all'intimidazione: “Salve siamo Sinti del campo di Bolzaneto, stamattina abbiamo trovato questo manifesto – è davvero assurdo essere nel 2021 ed essere ancora così cattivi e ignoranti, abbiamo chiamato i carabinieri che provvederanno a rilevare le impronte. Non ce la sentiamo di liquidare tali gesti come una semplice goliardata e riteniamo che le autorità e gli organi preposti debbano vigilare e prendere provvedimenti nei confronti dei sempre più numerosi gesti di intolleranza e razzismo che purtroppo avvengono nella nostra città".

"Ci rendiamo conto del delicato equilibrio che comporti la gestione di un campo di questo tipo in città. Per questa ragione, circa tre anni fa, durante una seduta nel consiglio municipale del V Municipio, in cui si discuteva una mozione circa un insediamento abusivo in Via Bruzzo, sempre a Genova-Bolzaneto, abbiamo presentato un ordine del giorno circa la tutela e le pari opportunità della minoranza storica-linguistica dei rom e dei sinti, poi approvato a maggioranza, che impegnava il Presidente e la Giunta ad attivarsi verso la civica amministrazione e gli enti preposti affinché fossero messe in campo tutte le politiche necessarie atte al superamento dei campi, alle loro logiche, e alla prevenzione della formazione di eventuali insediamenti abusivi”.

“Solamente l’educazione e la reciproca conoscenza tra la cittadinanza possono scongiurare episodi come questi” concludono i consiglieri.