Bimba morta a Bordighera, rinvenute tracce di sangue sui pantaloncini

di Redazione

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Bimba morta a Bordighera, rinvenute tracce di sangue sui pantaloncini

SANREMO - Tracce di sangue sono state rinvenute su un paio di pantaloncini da bambina e su un fazzoletto di stoffa repertati nella casa di Montenero, a Bordighera, dove il 9 febbraio scorso è stata trovata morta la bimba di 2 anni per il cui decesso è ora in carcere la mamma Emanuela A., accusata di omicidio preterintenzionale in concorso con il compagno Manuel I. di Perinaldo, quest'ultimo indagato in stato di libertà per lo stesso reato.

I militari del Reparto di Investigazioni Scientifiche hanno iniziato ad analizzare anche i campioni ematici trovati nella stessa abitazione e sull'auto della madre, ma determinante sarà l'esame del dna per capire a chi appartiene quel sangue, considerato che la bimba aveva due sorelle di 9 e 10 anni, attualmente affidate a un istituto.

Nel frattempo si attende l'esito dell'autopsia eseguita dal medico legale Francesco Ventura dopo il quale è probabile che la procura di Imperia rilasci il nulla osta per i funerali della bambina. C'è anche grande attesa per i primi riscontri delle analisi sui reperti che gli investigatori hanno acquisito in

casa dell'uomo (difeso dall'avvocato Cristian Urbini), dove, secondo la procura, nella notte tra l'8 e il 9 febbraio sarebbe morta la bambina. Sempre secondo la ricostruzione degli inquirenti, il mattino seguente la madre (difesa dagli avvocati Laura Corbetta e Bruno Di Giovanni) avrebbe trasportato a casa il corpo della piccola, in modo che il decesso risultasse a Bordighera.

 

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