Bimba Bordighera, un criminologo presente all'accertamento tecnico

di Redazione

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Bimba Bordighera, un criminologo presente all'accertamento tecnico

Si arricchisce di una nuova figura il procedimento per far luce sulle cause della morte di Beatrice, la bimba trovata morta a Bordighera, e per la quale sono inquisiti la madre, e il compagno della madre. Una vicenda che si è tinta di giallo dopo che in un primo momento si era palesata l'ipotesi che si trattasse di una morte per cause naturali, riconducibili a un arresto cardiaco.

Il criminologo Marco Puppo sarà presente all'accertamento tecnico irripetibile che sarà eseguito dal Ris di Parma per far luce sulla morte della bimba di due anni trovata morta nella sua culla nella casa della madre, a Bordighera.

L'esperto è stato nominato dall'avvocato Christian Urbini, legale di Emanuel I., il compagno della mamma della bimba, Manuela A.. Sia la donna che il compagno sono indagati per omicidio preterintenzionale. La donna si trova tutt'ora in carcere. Gli accertamenti riguardano i reperti sequestrati dai carabinieri del Ris nelle proprietà dei due tra Perinaldo e Bordighera Intanto a Genova è in programma l'udienza sul futuro delle sorelline, 9 e 8 anni, della piccola. La mamma era in causa con l'ex compagno e padre delle bimbe, per l'affidamento delle figlie. In aula saranno presenti entrambi i genitori. Il legale della famiglia paterna chiederà che le bambine vengano affidate alla zia, indicata come figura stabile e di riferimento in questa fase particolarmente complessa e dolorosa. Nel frattempo Manuela A., detenuta dal giorno della tragedia (il 9 febbraio), continua a dichiararsi estranea ai fatti così come il compagno, Manuel I. anche lui indagato ma a piede libero.

   

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