Autotrasportatori all'attacco: "Autostrade nel caos, servono ristori per extracosti"

di Edoardo Cozza

I cantieri provocano disagi e le imprese chiedono incontri alle istituzioni: "La situazione si protrarrà per parecchio tempo, ma il nostro tempo sta scadendo"

Autotrasportatori all'attacco: "Autostrade nel caos, servono ristori per extracosti"

"Le sigle dell'autotrasporto genovese in modo unitario hanno chiesto un incontro alle istituzioni del territorio, al presidente della Regione Giovanni Toti, al sindaco di Genova Marco Bucci e al presidente di Autorità di Sistema Portuale Paolo Emilio Signorini", si legge in una nota congiunta di Anita, CNA Fita, Confartigianato Trasporti, Fai Genova, Legacoop e Trasportounito per i cantieri autostradali soprattutto nel nodo di Genova "che continuano ad impattare sulle attività di autotrasporto in modo devastante. Sappiamo bene che questa situazione di estremo disagio si protrarrà ancora per lungo tempo, ma per le imprese il tempo sta per finire".

Nel comunicato si chiede ancora "che le istituzioni sapranno dare seguito a quanto sempre dichiarato e troveranno le risorse per ristorare le imprese di autotrasporto che operano sul territorio genovese degli extra costi sostenuti e di quelli che dovranno sostenere nei prossimi anni. La saturazione delle imprese è arrivata a livelli di guardia, senza ossigeno molte aziende non potranno più andare avanti e questo è un problema enorme non solo per l'autotrasporto, ben presto si avvertirà anche da parte di tutti coloro che si servono del trasporto su gomma. È assolutamente evidente che ci troviamo di fronte ad una situazione del tutto eccezionale e come tale deve essere trattata".