Autostrade Liguria, a Rapallo chiude il casello durante la festa del santo patrono

di Redazione

Il casello sull'A12 chiuso l'1 e 2 luglio. Il sindaco Bagnasco annuncia la richiesta di danni ad Autostrade per l'Italia

Autostrade Liguria, a Rapallo chiude il casello durante la festa del santo patrono

"Se Autostrade per l'Italia ha deciso di mettere in ginocchio l'economia della Liguria troverà pane per i suoi denti. La decisione di chiudere il casello di Rapallo sulla A12 nei giorni 1 e 2 luglio, in occasione della festa del patrono che attira decine di migliaia di turisti, è una follia che non trova alcuna logica imprenditoriale. Autostrade sta giocando sporco sulla pelle dei liguri con la complicità del ministro De Micheli che non dovrebbe permettere che certe cose accadano. i lavori possono essere rinviati a un altro giorno. Il Mit latita e la Liguria è ostaggio tra le mani di gente senza scrupoli. Ma troveranno pane duro per i loro denti in ogni sede istituzionale". Lo affermano i deputati Roberto Bagnasco e Roberto Cassinelli di Forza Italia.

"Questa mattina ho dato mandato all'avvocato Luigi Cocchi di procedere contro Autostrade per i danni che la città di Rapallo ha subìto, sta subendo e subirà in seguito alle chiusure di questo periodo". Lo ha detto il sindaco di Rapallo Carlo Bagnasco. "Non potevo esimermi dal farlo - ha detto -: ho il dovere di tutelare cittadini, imprenditori, categorie, turisti e coloro che desiderano raggiungere Rapallo e il Tigullio. I danni procurati dal piano manutenzioni di Aspi, come risulta anche dalle previsioni economiche pubblicate nei giorni scorsi, saranno pesantissimi".

"Basti pensare - prosegue Bagnasco - alla scelta a dir poco sconsiderata di chiudere il casello di Rapallo nei giorni delle feste patronali: questa decisione creerà il caos e, oltre a penalizzare la nostra economia, impedirà di fatto a tante persone di partecipare a un momento molto atteso e sentito. Non potevo dunque aspettare oltre per compiere un passo che, ripeto, è un atto dovuto per Rapallo e per il Tigullio - ha concluso - che pagano caro, sulla loro pelle, l'incapacità decisionale del governo e la guerra di posizione con il concessionario".