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Autostrade in Liguria, Confetra: "Serve un commissario straordinario"

di Marco Innocenti

Il presidente Laghezza: "Inaccettabile la decisione di chiudere la A10 in concomitanza con la chiusura della stazione ferroviaria di Genova marittima"

"Inaccettabile". Alessandro Laghezza, presidente di Confetra Liguria, la confederazione dei Trasporti e della Logistica, ha definito così la decisione della struttura tecnica del Ministero delle Infrastrutture e di Autostrade per l'Italia di chiudere l'A10 di ponente a Genova per quasi tutto il mese di agosto in contemporanea con il blocco della stazione ferroviaria che garantisce al porto di Genova l'accesso alle linee merci.

"Ci troviamo di fronte - ha affermato Laghezza chiedendo la nomina di un commissario ad acta per la Liguria - all'ennesima dimostrazione che la pianificazione degli interventi sulle infrastrutture in primis quelle autostradali in Liguria è a dir poco inesistente calpestando le necessità e le esigenze basilari di tutto il settore logistico portuale".

"La chiusura dell'A10 - ha sottolineato Laghezza - tra i caselli di Genova ovest e Genova Prà si va a sommare ai lavori nella Stazione ferroviaria di Genova marittima, dove transitano i convogli per i Terminal GPT e Sech, e bloccherà di fatto le attività del bacino portuale di Sampierdarena, creando difficoltà enormi nella gestione del traffico merci di tutto il porto. Le conseguenze saranno pesantissime e ricadranno ancora una volta sulle aziende e su tutto il settore logistico-portuale, già duramente provato in questi ultimi anni".

"Credo che sia urgente e indifferibile un intervento del Ministero che conduca alla nomina di un Commissario ad acta - ha concluso il presidente di Confetra Liguria - per la gestione dell'emergenza ligure, dotato di pieni poteri e in grado di attivare immediatamente un tavolo con le organizzazioni di categorie non solo del settore logistico, ma anche di quelli industriale e turistico, che subiscono i medesimi disagi e danni".