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Autostrade: il nodo di Genova respira, eliminati due "storici" scambi di carreggiata

di Redazione

Effetto Mattarella? Da stamane due corsie libere fra Aeroporto e Pra' e pure fra Arenzano e la A26

I maligni dicono che sia l'effetto Mattarella e delle tante altre autorità che saranno oggi a Genova con il presidente della repubblica per l'inaugurazione del nuovo ponte San Giorgio: sta di fatto che guarda caso da stamane il nodo autostradale del capoluogo è tornato a respirare grazie alla cancellazione di due "storici" scambi di carreggiata nel ponente della provincia che crevano disagi da mesi.

Nei tratti della A10 fra i caselli dell'Aeroporto e di Pra' e fra Arenzano e l'innesto della A26 per il basso Piemonte si è tornati ad avere miracolosamente due corsie per ogni senso di marcia. Un miracolo, come il fatto che tutti i caselli sono aperti in entrata e in uscita.
Se a questo si aggiunge che al massimo da mercoledì di potrà percorrere anche il nuovo ponte San Giorgio si capisce come la viabilità di Genova e dell'intera Liguria potrebbero, dopo mesi di disastri, davvero essersi messo alle spalle il periodo più buio.