Autoparco a Villa Bombrini, Bucci: "E' una misura d'emergenza"

di Marco Innocenti

"Mai i tir a Cornigliano: stiamo individuando altre aree"

Aldo Spinelli aveva giocato d'anticipo sulla questione autoparco, sparigliando di fatto le carte e dando per scontato che i camion, a Cornigliano, non ci avrebbero mai messo piede. Pardon... ruota. Eppure, la Giunta Bucci ha voluto andare avanti lo stesso, con una seduta fiume del Consiglio per approvare la delibera sullo spostamento dell'autoparco nell'area di Villa Bombrini a Cornigliano. Un tour de force necessario per evitare che, a partire da venerdì 6 marzo, partissero le disdette degli spazi attualmente occupati dai tir ma lo stesso Spinelli aveva anticipato tutti, affermando che le disdette non sarebbero partite. A "rimetterci" sarebbe il progetto Amazon, che vedrebbe una realizzazione spalmata nel tempo.

Ma perché allora votare ugualmente una delibera di fatto ormai superata? A spiegarlo è lo stesso sindaco Bucci: "Quella di Villa Bombrini - ha detto - è un'area che ci serve in casi estremi. Io spero che non ci entrino mai i tir ma ci entrino le persone a godersi impianti sportivi e tutto il resto. Questa è una manovra d'emergenza. Stiamo individuando altre aree, che comunicheremo a tempo debito, dove tenere un certo numero di mezzi, abbiamo due o tre possibilità diverse, ma la soluzione a cui stiamo puntando è quella dell'area intorno alla centrale [ex-Ilva, ndr]".

"Io non voglio i camion sulle strade - ha aggiunto il sindaco Bucci - e non li vogliono nemmeno i genovesi. E soprattutto non vogliamo che la città sia bloccata dagli autostraportatori che hanno l'esigenza di avere un posto e noi come città dobbiamo offrire questo servizio, altrimenti blocchiamo il porto. Le proteste dei cittadini di Cornigliano? A me non sono arrivate, anzi non ho sentito proteste ma hanno fatto capire quali erano le loro richieste sulle quali peraltro eravamo tutti d'accordo".