Autista Amt aggredito sul bus, oggi sciopero di 4 ore. Piccardo (Ugl): "Servono presidi a bordo"

di Filippo Serio

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Sciopero di 4 ore (dalle 11.30 alle 15.30) indetto dal sindacato Ugl Fna dopo l'aggressione di un autista Amt nei pressi della rimessa degli autobus di Cornigliano, avvenuto nella notte fra giovedì 9 e venerdì 10 luglio.

A Telenord il segretario regionale del sindacato spiega le motivazioni: "Lo avevamo già detto, in questo periodo ci sono sempre più aggressioni: a farne le spese come sempre è il nostro personale. Il collega è stato aggredito da una persona che dormiva a bordo dell'autobus della linea 1: aveva chiesto aiuto al guardiano della rimessa per poterlo fare scendere, all'improvviso si è scagliato contro di lui, ferendolo in maniera importante

Il sindacato più volte aveva messo al centro il problema sicurezza sui mezzi pubblici: "Il personale viaggiante è spaventato: possibile rischiare la vita per 1300 euro al mese? Ormai gli autisti si sono abituati agli insulti, ma la violenza non è tollerabile. Questo sciopero serve per attirare l'attenzione delle istituzioni: devono intervenire, servono presidi e risorse fisse non solo sul territorio, ma anche a bordo dei mezzi. Siamo riusciti a ottenere la presenza delle telecamere e la possibilità di chiudere il gabbiotto degli autisti, ma non è abbastanza"

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