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Atlantia, rischio revoca crescente: S&P abbassa il rating a 'spazzatura'

di Marco Innocenti

Il cda intanto nomina Carlo Bertazzo nuovo ad

L'agenzia di rating Standard & Poor's ha abbassato i rating a breve e lungo termine su Atlantia e sulla controllata Autostrade per l’Italia a ‘BB-/B’ (livello definito dai mercati 'junk', cioé spazzatura) a causa del “rischio crescente” di revoca della concessione autostradale, che avrebbe conseguenze difficili da prevedere dal punto di vista della liquidità e da quello legale per entrambe le società.

Una misura, quella adottata da S&P, che segue quella analoga messa in campo lo scorso settembre, quando il rating di Autostrade per l'Italia fu portato da BBB a BBB-. In via del tutto teorica, questo potrebbe portare i creditori della società a richiedere il rientro anticipato dei finanziamenti ma, più concretamente, porterà di certo all'aumento degli interessi sui futuri finanziamenti che l'azienda potrà richiedere.

A rendere pubblica la decisione è stata la stessa agenzia di rating in una nota nella quale si annuncia anche l'adozione della stessa misura per alcune controllate di Atlantia, come la spagnola Abertis, a ‘BBB-/A-3’ da ‘BBB/A-2’ mettendola in CreditWatch negativo, e Aeroporti di Roma (AdR) a ‘BB+/B’ da ‘BBB-/A-3’, sempre con CreditWatch negativo.

"Le norme contenute nel decreto Milleproroghe - spiega nella nota l'agenzia americana - influiscono negativamente su Aspi (e quindi indirettamente su Atlantia) aumentando il rischio di una cessazione della concessione, con conseguenze legali e sulla liquidità difficili da prevedere per Aspi e Atlantia". 

Intanto il cda di Atlantia ha nominato Carlo Bertazzo, nuovo amministratore delegato.