Assagenti: “La pace in Medio Oriente può rilanciare i traffici marittimi. Serve puntare sui giovani”
di R.S.
Croce: "Costruire un futuro in cui anche le aree più tormentate del Mediterraneo possano guardare alla rinascita, nel silenzio delle armi”
Un futuro di sviluppo per lo shipping e l’economia mediterranea potrebbe nascere dalla stabilità in Medio Oriente. È lo scenario emerso durante la Genoa Shipping Week, dove l’Associazione Agenti Marittimi (Assagenti) ha sottolineato come una possibile pacificazione della Striscia di Gaza e la conseguente ricostruzione potrebbero innescare un boom dei traffici marittimi, con ricadute strategiche per i porti italiani.
Secondo le previsioni degli esperti internazionali di intelligence, l’incremento dei trasporti riguarderebbe soprattutto materiali da costruzione, forniture sanitarie e generi alimentari. Un milione di container in più movimentati a Genova, ad esempio, potrebbe generare fino a 40.000 nuovi posti di lavoro diretti e indiretti.
“È il momento di aprire ai giovani e di tornare a sperare”, ha dichiarato Gianluca Croce, presidente di Assagenti, che ha voluto dedicare questa edizione della Shipping Week alle nuove generazioni. “Bisogna rimboccarsi le maniche per costruire un futuro in cui anche le aree più tormentate del Mediterraneo possano guardare alla rinascita, nel silenzio delle armi”.
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