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Apertura stadi, Gravina: "Il premier Conte chiede sia dopo le scuole"

di Maria Grazia Barile

Il presidente Figc, insieme al numero uno della Fifa Infantino, ha incontrato Giuseppe Conte. Domani sarà affrontato il tema tamponi col ministro Spadafora

Incontro a Palazzo Chigi tra il presidente del consiglio Giuseppe Conte e i numeri uno di FIFA e Federcalcio Gianni Infantino e Gabriele Gravina. Nella riunione sono state affrontate le questioni relative alla piena ripartenza del calcio anche alla luce del cosiddetto piano Marshall di sostegno economico della Fifa alle federazioni nazionali. 

InfantinoGravina, dopo il colloquio con il Premier, sono stati in Quirinale dal presidente Mattarella. Si sono poi spostati nella sede della Federcalcio in Via Allegri dove Gravina ha rilasciato alcune dichiarazioni: "Ringrazio Infantino per la sua sensibilità verso l'Italia. Ha iniziato questo suo percorso internazionale partendo dall'Italia. Ha incontrato tutti i responsabili del nostro continente. Abbiamo parlato con Conte, è stato un colloquio apprezzato con il Premier. Un incontro importante e ad ampio raggio. Possiamo definirlo positivo. Abbiamo parlato di quello che il calcio può trasmettere a tutto il paese".

C'è la possibilità di ridiscutere il protocollo sulla questione tamponi?
"Ne abbiamo parlato con Conte. Domani è prevista un'audizione del ministro Spadafora con il CTS per affrontare questo argomento. Il Premier mi è sembrato particolarmente sensibile e abbiamo visto anche il Ministro Speranza. Ci auguriamo di poter essere allineati in termini di tamponi al resto d'Europa L'apertura degli stadi poi è un tema che abbiamo affrontato. Conte ha ascoltato le nostre proposte di apertura graduale ma che richiede una posticipazione rispetto all'attività scolastica. Ci sembra rispettoso accettare questa considerazione".