Anzalone, la catena whatsapp per cercare scrutatori: non molla il consigliere regionale indagato per voto di scambio

di Giampiero Timossi

1 min, 24 sec

Eletto nella lista Toti, è passato al misto dopo le politiche del 2022. Una precedente esperienza come consigliere delegato del sindaco Doria

Anzalone, la catena whatsapp per cercare scrutatori: non molla il consigliere regionale indagato per voto di scambio

Indagato per voto di scambio nel quadro dell'inchiesta della Procura di Genova che ha portato alle misure cautelari del 7 maggio, il consigliere regionale Stefano Anzalone prosegue nella sua attività politica.

Mercoledì scorso alle 11.03, molti suoi contatti telefonici hanno infatti ricevuto un whatsapp con il seguente testo:

Consigliere regionale Stefano Anzalone
Buongiorno a tutti, il Comune di Genova ha difficoltà a reperire scrutatori per le Elezioni 8/9 giugno 2024, se si è disponibili all'incarico di SCRUTATORE o conoscete qualcuno disponibile occorre inoltrare dati anagrafici e recapito telefonico a
disponibilitascrutatori@comune.genova.it
Un caro saluto

Anzalone, non sottoposto ad alcuna misura cautelare, è indagato nel filone che riguarda i gemelli Arturo Angelo Testa e Italo Maurizio Testa, accusati di corruzione elettorale aggravata dal fine di aver agevolato Cosa Nostra. Secondo gli investigatori, alle regionali in Liguria del 2020 i due si sarebbero attivati per indirizzare i voti degli elettori appartenenti alla comunità riesina di Genova verso la lista 'Cambiamo con Toti Presidente' e verso il candidato Anzalone che, eletto nella lista Toti, dopo le elezioni politiche del 25 settembre 2022 aveva lasciato il gruppo della lista del presidente per passare al misto. Il progetto di Toti, aveva spiegato, "nel corso di questi ultimi due anni ha inesorabilmente perso vigore e abilità nell’avanzare e proseguire l’unificazione dei moderati, che si è rovinosamente palesato con il risultato di queste elezioni politiche nazionali, dove il cartello elettorale Noi Moderati ha raggiunto in Liguria poco più del 2%, passando da oltre 141mila voti ad appena 18mila con una perdita netta di consenso popolare di ben 123mila elettori liguri". In precedenza, in consiglio comunale, Anzalone era stato consigliere delegato alle relazioni con enti e società sportive nella parte finale del mandato di Marco Doria a Palazzo Tursi.