Un anno di giunta Salis: "Via XX Settembre diventerà un salotto 'verde'". Telenord in diretta
di r.p.
La sindaca affronta i nodi dei primi 365 giorni e le prospettive per i restanti anni di mandato
Silvia Salis, sindaca di Genova, traccia un bilancio del suo primo anno di mandato, confermando di voler portare a termine il mandato ricevuto dagli elettori genovesi e anticipando nel suo dialogo con la stampa l'intenzione di trasformare la parte di via XX Settembre da Ponte Monumentale. "L'amministrazione ha orientato la propria azione verso la costruzione di una città più attenta ai bisogni delle persone e alla qualità della vita dei cittadini. Il primo anno di mandato è stato caratterizzato da situazioni impreviste e da diverse emergenze, affrontate progressivamente attraverso interventi mirati. Particolare attenzione è stata riservata alle fasce più vulnerabili della popolazione, con l'attivazione di servizi che hanno coinvolto circa 3.000 persone. Abbiamo istituito l'ufficio a favore delle persone Lgtbqia+".
SOCIALE - "Sul fronte abitativo è stato istituito un osservatorio dedicato alla casa, mentre le risorse del PNRR hanno permesso di avviare interventi di riqualificazione energetica su circa 600 alloggi. Tra le iniziative per migliorare la sicurezza stradale figura il progetto "Città 30", previsto nelle aree prossime a scuole e strutture sanitarie. Inoltre, sono state promosse soluzioni di mobilità sostenibile, come l'introduzione delle biciclette elettriche cui la gente si sta abituando".
TRASPORTI - "Per quanto riguarda i trasporti, uno dei temi centrali dell'anno è stato il percorso di rilancio e messa in sicurezza di AMT, considerato un passaggio fondamentale per garantire l'efficienza del servizio pubblico locale. Tra le decisioni più delicate assunte dall'amministrazione vi è stata la revisione di alcune agevolazioni e gratuità. Una scelta complessa, sia sul piano sociale sia su quello politico, resa necessaria dall'esigenza di garantire la sostenibilità economica delle società partecipate, che devono operare con bilanci equilibrati e criteri di gestione responsabile. Sul fronte del trasporto pubblico, particolare rilievo è stato dato alle misure per aumentare la sicurezza a bordo dei mezzi, con risultati concreti nella riduzione degli episodi di violenza ai danni dei lavoratori e degli utenti del servizio.
LAVORI PUBBLICI - "Parallelamente, la città è stata interessata da un'intensa stagione di lavori pubblici, resa inevitabile dalle scadenze ravvicinate dei programmi di investimento e finanziamento. Tra i progetti strategici emerge inoltre il modello della "città dei 15 minuti", pensato per avvicinare servizi e opportunità ai quartieri, valorizzando al tempo stesso gli spazi verdi e la vivibilità urbana. In ambito economico e produttivo, l'applicazione di una recente normativa regionale consentirà di destinare 32 aree specifiche allo sviluppo di attività industriali e logistiche. Infine, è stata promossa la Giornata della cura del territorio, un'iniziativa che punta a rafforzare il ruolo dei municipi e a incentivare una maggiore attenzione verso la manutenzione e la valorizzazione degli spazi cittadini".
FUNIVIA - Tra gli interventi oggetto di revisione figura anche il progetto della funivia destinata all'area del Lagaccio, il cui iter è stato sospeso per lasciare spazio a una proposta rinnovata. Il nuovo piano prevede la realizzazione di un polo dedicato alle attività sportive e ricreative, concepito come elemento di attrazione per visitatori e turisti e come opportunità di valorizzazione del quartiere. Nella stessa zona sono stati inoltre ripensati gli interventi previsti nell'area gestita da AMIU: il progetto aggiornato punta alla creazione di uno spazio dedicato al recupero e al riutilizzo dei materiali, con l'obiettivo di promuovere pratiche di economia circolare e ridurre gli sprechi.
ATTRATTIVITA' - "Questo è stato un anno che ha portato Genova al centro dell'attenzione mondiale, dal concerto di Capodanno dei Pinguini Tattici Nucleari con 50mila persone fino all'esibizione di Charlotte de Witte, grande intuzione del consigliere delegato Garzarelli che ha avuto un riscontro internazionale incredibile. Abbiamo intercettato 11 milioni di finanziamenti per le realtà culturali, le presenze a Natale sono salite del 27%, con una crescita del 40% di non italiani".
VALBISAGNO E SPORT - L’amministrazione ha inoltre cercato di basare le proprie scelte su valutazioni tecniche e contributi qualificati, coinvolgendo istituzioni accademiche ed esperti nei processi decisionali. Un esempio è rappresentato dallo studio sulla mobilità e sulla circolazione nella Valbisagno, sviluppato con il supporto del Politecnico di Milano. Parallelamente, è stata posta particolare attenzione al patrimonio sportivo cittadino. Tra i primi risultati raggiunti vi è stata la riapertura dell’impianto di Villa Gentile, mentre sono attualmente in corso interventi di riqualificazione in altre strutture, come la Sciorba. Prosegue inoltre il percorso relativo al futuro dello stadio cittadino, affiancato da una più ampia strategia di ammodernamento degli impianti sportivi. In questo contesto rientra anche il Carlini, una struttura che da molti anni necessita di opere di rinnovamento e adeguamento per rispondere alle esigenze degli atleti e della comunità".
VIA XX 'VERDE' - "Via XX Settembre sarà al centro di un importante intervento di riqualificazione urbana che ne modificherà profondamente l'aspetto e la fruibilità. Il progetto prevede l'ampliamento dei marciapiedi lungo il tratto compreso tra piazza De Ferrari e il ponte Monumentale, con l'obiettivo di restituire più spazio ai pedoni e valorizzare i portici e le attività presenti lungo la strada. Al centro della carreggiata transiteranno i filobus, mentre ai lati verranno realizzate nuove aree verdi e inserite alberature per rendere l'ambiente più accogliente e sostenibile. Un'altra novità sarà l'eliminazione dell'asfalto nero, sostituito da una pavimentazione in calcestruzzo architettonico chiaro, scelta che contribuirà a migliorare sia l'estetica sia il comfort urbano. L'intervento punta a trasformare via XX Settembre in un boulevard moderno di ispirazione europea, più verde, vivibile e accessibile, capace di coniugare mobilità, qualità dello spazio pubblico e valorizzazione del centro cittadino".
TRAFFICO DI ARMI IN PORTO - Sul tema del possibile traffico di armamenti attraverso lo scalo portuale, il vicesindaco Terrile ha annunciato l'intenzione di istituire un Osservatorio per la trasparenza e la sicurezza del porto di Genova. L'organismo avrà il compito di monitorare le attività portuali e verificare che le operazioni commerciali e logistiche si svolgano nel pieno rispetto delle normative nazionali e internazionali vigenti. Secondo quanto dichiarato, l'Osservatorio sarà dotato anche di funzioni ispettive e di controllo, con l'obiettivo di garantire maggiore trasparenza sulle movimentazioni e rafforzare le tutele in materia di legalità e sicurezza.
FINCANTIERI - Sul tema legato alla presenza di Fincantieri e agli effetti che questa produce sul territorio, l'amministrazione ha sottolineato la necessità di affrontare non solo gli aspetti industriali, ma anche quelli sociali e abitativi. La sindaca Salis ha riferito di aver avviato un confronto diretto con i vertici dell'azienda, ottenendo rassicurazioni riguardo a un maggiore controllo della filiera dei subappalti. Parallelamente, il Comune intende promuovere interventi capaci di favorire l'integrazione dei lavoratori provenienti da altre realtà, tra cui la riqualificazione del Mercato del Ferro, da trasformare in uno spazio vivo e frequentato durante tutto l'anno. L'idea è quella di creare un luogo di aggregazione aperto al quartiere, con servizi e attività, compresi percorsi di formazione linguistica destinati ai nuovi arrivati Anche il vicesindaco Terrile ha evidenziato l'importanza di mantenere un dialogo costante con Fincantieri per affrontare le criticità legate alla convivenza tra attività produttive e tessuto urbano. Secondo l'amministrazione, alcune problematiche potrebbero trovare soluzione con il completamento dei futuri interventi infrastrutturali, tra cui il trasferimento di alcune infrastrutture ferroviarie che consentirebbe di liberare aree oggi occupate da funzioni industriali. Questi spazi potrebbero essere restituiti alla città e destinati a nuovi servizi pubblici, aree verdi e luoghi per attività associative, contribuendo alla riqualificazione complessiva del quartiere.
INTEGRAZIONE - Sul fronte dell'inclusione sociale, l'assessora Cristina Lodi ha ricordato l'introduzione del servizio di mediazione culturale, potenziato con migliaia di ore di attività annuali per facilitare il rapporto tra cittadini stranieri e servizi pubblici. È inoltre in fase di definizione un protocollo dedicato ai minori stranieri non accompagnati, finalizzato a rafforzarne l'accoglienza e il percorso di integrazione.
DIRITTI - Per quanto riguarda i diritti di cittadinanza, l'assessore Emilio Robotti ha richiamato l'approvazione del provvedimento sulla residenza fittizia, uno strumento che permette a persone prive di un domicilio stabile di accedere a servizi e tutele fondamentali. La misura è rivolta non solo alle persone senza fissa dimora, ma anche ad altre categorie in condizioni di fragilità abitativa o sociale, come chi si trova temporaneamente privo di una residenza anagrafica.
CANDIDATURA OLIMPICA - La possibilità di presentare un dossier di candidatura viene letta dalla sindaca Salis come un elemento che introduce al tempo stesso maggiore complessità organizzativa e nuove opportunità di sviluppo. Genova, in questo contesto, può valorizzare in particolare la propria conformazione geografica e la risorsa del mare, ideale per discipline come la vela e il canottaggio, affiancando poi altri impianti cittadini per ospitare differenti specialità sportive. L’idea è quella di costruire un modello distribuito, in cui le competizioni possano svolgersi anche in luoghi simbolici e rappresentativi del territorio, sulla scia di quanto avvenuto in altre edizioni dei Giochi, come nel caso di Parigi con eventi organizzati in scenari urbani iconici. Una suddivisione tra più sedi viene considerata una soluzione funzionale e già sperimentata, anche da città che hanno ospitato in passato le Olimpiadi in forma congiunta. Il progetto tiene inoltre conto dell’integrazione tra Olimpiadi e Paralimpiadi, considerate parte inscindibile dello stesso percorso. In generale, si ritiene che esistano condizioni favorevoli per una candidatura competitiva e nei prossimi incontri sarà fatto un punto di aggiornamento per valutare i prossimi passaggi.
CORSO ITALIA - Il tema degli stabilimenti balneari di corso Italia è stato affrontato evidenziando la necessità di intervenire su situazioni differenti lungo il litorale. L’assessore Davide Patrone ha ricordato che, per quanto riguarda il tratto centrale, in particolare l’area di Capo Marina, la riapertura è prevista per il 15 giugno, grazie anche allo stanziamento di circa 65 mila euro destinati a lavori di sistemazione e riqualificazione degli spazi. Diversa la situazione per la Baia degli Angeli, dove permane uno stato di degrado e abbandono ritenuto non più sostenibile. In questo caso, l’amministrazione ha spiegato di essere in contatto con i soggetti privati coinvolti, con l’obiettivo di sollecitare la definizione e l’avvio di un progetto di recupero e valorizzazione dell’area.
SICUREZZA - Il tema della sicurezza in città è stato affrontato partendo dalla questione della carenza di organico nelle forze dell’ordine, considerata una criticità diffusa su scala nazionale. La sindaca ha sottolineato come molti primi cittadini segnalino difficoltà nel garantire un numero adeguato di pattuglie sul territorio, con conseguenti problemi nella gestione delle emergenze quotidiane. In questo contesto, si è in attesa della definizione e della firma dei nuovi patti per la sicurezza, per i quali si prevede un confronto diretto con il Ministero dell’Interno guidato da Matteo Piantedosi. È stato inoltre evidenziato come Genova presenti caratteristiche particolari, con un centro storico molto esteso e strettamente connesso all’area portuale, una situazione che la rende difficilmente assimilabile ad altre realtà urbane. Tra le principali criticità sociali richiamate vi è anche quella legata alle dipendenze, in particolare tra i più giovani, un fenomeno che richiede un intervento coordinato tra istituzioni diverse. L’amministrazione ha ribadito che non è possibile affrontare queste problematiche esclusivamente a livello comunale, soprattutto quando si tratta di aspetti sanitari complessi, e che è necessaria una collaborazione strutturata tra enti. Infine, è stato posto l’accento sulla questione dei rimpatri e sull’efficacia dei protocolli operativi: in assenza di procedure ben definite, si rischia che le misure adottate non producano effetti duraturi, con il ritorno delle stesse persone nei luoghi di intervento a breve distanza di tempo.
IGIENE URBANA - Il tema del decoro urbano e della pulizia cittadina è stato affrontato dall’assessora all’Ambiente Silvia Pericu, che ha illustrato una serie di interventi già avviati e di nuove misure in fase di introduzione. L’amministrazione ha puntato inizialmente su una campagna informativa rivolta ai cittadini, con l’obiettivo di migliorare le pratiche di conferimento dei rifiuti e aumentare la consapevolezza sulle regole vigenti. Parallelamente è stato rafforzato il sistema sanzionatorio nei confronti degli abbandoni illeciti, insieme a ulteriori provvedimenti che includono il divieto di utilizzo dei sacchi neri per i rifiuti indifferenziati. È stata inoltre richiamata l’esperienza dei cassonetti bilaterali, che non hanno prodotto i risultati sperati in termini di efficacia e decoro urbano". Sul fronte dei controlli, l’assessore alla Sicurezza Arianna Viscogliosi ha evidenziato un significativo incremento delle sanzioni: +148% per l’abbandono di rifiuti ingombranti e +37,5% per l’abbandono di rifiuti in generale, a testimonianza di una maggiore attività di vigilanza sul territorio e di un inasprimento delle misure di contrasto ai comportamenti scorretti".
(in aggiornamento)
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