Allerta meteo declassato: dalle 11 alle 14 da arancione è diventato giallo

di Redazione

Nella notte tempesta di fulmini in mare. Nessun allagamento e qualche mugugno

Allerta meteo declassato: dalle 11 alle 14 da arancione è diventato giallo

Alle 11 di stamane lo stato di allerta arancione per pioggia previsto sino alle 14 di oggi è stato declassato a stato di allerta giallo, declassato di un livello, visto che le condizioni meteo sono migliorate.

La temuta perturbazione in transito in Liguria alla fine si è scatenata in mare con una spettacolare e suggestiva pioggia di fulmini che hanno illuminato il buio mentre sulla costa ci sono state solo precipitazioni diffuse che non hanno provocato allagamenti o altri danni.

Nella notte i temporali di forte intensità sono stati rari, come la cella temporalesca ha interessato il comune di Levanto, dove sono cadute 65 mm/h e 81 mm/3h di pioggia, che non hanno provocato particolari criticità ad esclusione di alcuni allagamenti nei locali più vulnerabili come le cantine.

Come previsto dalle procedure legate all'allerta arancione nella nottata è stata chiuso il tratto di Aurelia all'altezza della località Pizzo fra Vesima e Arenzano, già in passato interessata da una frana.

In mattinata la perturbazione ha interessato l'estremo levante della regione, con fenomeni di debole intensità e non si sono registrati innalzamenti significativi nei rivi e nei torrenti. Ieri sera invece temporali intensi si erano abbattuti sulla Valpolcera, ma erano durati poche decine di minuti e anche in quel caso non hanno provocato disagi.

Unico problema l'inevitabile disappunto sui social di cittadini ed operatori commerciali, gestori di stabilimenti balneari in testa, irritati per l'ennesima allerta che di fatto, almeno sino ad ora, si sta, a loro dire, "rivelando solo un grave danno": ieri sera il traffico in Riviera e nelle altre località della regione era scarso e a tratti inesistente. I più penalizzati sono stati i giovani che amano spostarsi su scooter e moto, che ovviamente tranne eccezioni hanno saggiamente preferito rinunciare a giro in Riviera o optato per l'auto. Prezzi, inevitabili, da mettere in conto quando si adottano misure di prevenzione per non mettere a rischio vite umane.