Alla scoperta di Sebastian Eriksson: il nuovo svedese del Genoa

di Alessandro Bacci

Un curriculum non esaltante, il centrocampista a 30 anni riparte dalla Serie A

È Sebatian Eriksson il rinforzo per il centrocampo del Genoa. Ceduto Hiljemark in estate, e sfumato l’affare Tankovic, i rossoblu ritrovano un nuovo svedese in rosa. Classe 1989, 1,84 cm di altezza e sinistro naturale. Eriksson può ricoprire più ruoli in mezzo al campo. La sua posizione prediletta è quella di mediano, con buone qualità di interdizione. In carriera, però, ha giocato spesso nel ruolo di mezzala e all'occorenza, anche nell'inedita posizione di difensore centrale. Lo svedese arriva dal Goteborg. Sedici presenze e due gol siglati nell'ultimo campionato con la maglia degli svedesi. Un profilo individuato dal ds Marroccu. In pochi forse ricordano l'esperienza del calciatore dal 2011 al 2015 al Cagliari, dove arrivò proprio su intuizione dell'attuale ds genoano. In Sardegna il centrocampista ha totalizzato solamente 31 presenze senza lasciare un gran segno.

Nel 2018 a pochi mesi dalla scadenza del contratto il Goteborg gli ha offerto il rinnovo, ma Eriksson ha rifiutato per tentare una nuova parentesi all'estero. Il centrocampista viene così ingaggiato dall Panetolikos, squadra che milita nel campionato greco, collezionando solo sei presenze. Dopo pochi mesi rescinde il contratto con i greci e ritorna al Goteborg. Grazie a una particolare clausola nel contratto il giocatore può trasferirsi, adesso, al Genoa per soli 50 mila euro. Sette le presenze con la nazionale svedese, ma una carriera frenata dalla rottura del crociato nel 2014. Adesso la nuova opportunità a 30 anni al Genoa. Con il suo fisico imponente lo svedese porterà più quantità alla squadra in mezzo al campo. Il fatto di aver già militato in Serie A potrà aiutare Eriksson ad ambientarsi, ma visto il curriculum del giocatore una domanda sorge spontanea. È l'aquisto giusto per il Genoa vista la situazione? Al campo la sentenza.