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Agenti a "caccia" di bagnanti sulla spiaggia di Pegli

di Michele Varì

Sulla battigia storie e i discussi segnaposti e l'anziano che non sente chiede mascherine trasparenti per leggere il labiale

Una calda giornata di maggio al mare, nella spiaggia di Pegli, e davanti ai nostri occhi va in scena la caccia del bagnante da parte degli agenti della polizia locale, che hanno l'aria di quelli "ma guarda che ci tocca fare" e bagnanti che non la vogliono sapere di aspettare ancora per fare un tuffo e prendersi la tintarella.


Sullo sfondo gli incomprensibili sacchetti di plastica segnaposto ancora allineati sulla battigia, che al più presto saranno sostituiti da quelli biodegradabili di iuta, come anticipato dal sindaco Bucci, che ha ammesso l'errore.


Non mancano le curiosità come l'anziano sordo indignato perchè nessuno vende o indossa mascherine trasparenti che permettano anche a chi non sente di leggere il labiale.

Poi le storie delle bagnanti o aspiranti tali, vigili permettendo.

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