Affitti abusivi, scarsa igiene e immigrazione clandestina: la scoperta ad Albenga

di Alessandro Bacci

Individuati sei appartamenti affittati in nero, scoperti anche tre uomini che lavoravano in nero in un'azienda agricola

Affitti abusivi, scarsa igiene e immigrazione clandestina: la scoperta ad Albenga

I Militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Savona ed Agenti dell'Ufficio Immigrazione del Commissariato di polizia di Alassio sono intervenuti congiuntamente presso sei appartamenti in centro storico ad Albenga e a Cisano sul Neva, insospettiti dal costante flusso di soggetti extracomunitari, e hanno scoperto una "squallida realtà di affitti abusivi, lavoro nero, immigrazione clandestina e detenzione di sostanze stupefacenti". E' stato constatato il sovraffollamento delle case in ambienti fatiscenti, in condizioni igieniche di totale degrado e ad alto rischio sanitario, "in spregio delle basilari regole di comune convivenza". In particolare, all'interno di un appartamento sito in via Torlaro ad Albenga, è stata accertata la presenza di un soggetto di nazionalità marocchina irregolare sul territorio dello Stato, ospitato da un famigliare in violazione delle disposizioni e norme circa l'immigrazione e la condizione dello straniero. Il soggetto è stato segnalato alla Procura della Repubblica di Savona per favoreggiamento all'immigrazione clandestina.

Nel corso dell'intervento, sono stati-identificati 21 soggetti extracomunitari stipati in due degli alloggi visitati, siti nella stessa via Torlaro del centro ingauno, le cui dichiarazioni hanno consentito di individuare due soggetti, uno di nazionalità marocchina ed uno bengalese, che ospitavano nei rispettivi appartamenti, senza alcun contratto, una decina di connazionali, a fronte di un compenso che variavatra i 50 ed i 100 euro mensili ciascuno. I due sono stati sanzionati amministrativamente, per aver omesso di comunicare alla Questura la presenza degli ospiti. Sono stati anche trovati 0,70 grammi di hashish. In una un'azienda agricola in frazione Salea ad Albenga, dove lavoravano alcuni degli uomini identificati, è stato accertato l'impiego di 3 lavoratori in nero. Per i titolari dell'azienda, oltre alle sanzioni previste dalla normativa in materia, è scattata la proposta di sospensione dell'attività.