Genova, conducente Amt aggredita a Cornigliano. Pietrate contro autobus in Val Varenna

di Claudio Baffico

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Genova, conducente Amt aggredita a Cornigliano. Pietrate contro autobus in Val Varenna

La doppia aggressione avvenuta nel giro di poche ore ha fatto esplodere la protesta dei lavoratori del trasporto pubblico genovese. Dopo due distinti episodi di violenza che hanno coinvolto mezzi Amt, le organizzazioni sindacali hanno proclamato uno sciopero immediato e chiesto la sospensione della linea 71, ritenendo ormai insufficienti le condizioni di sicurezza per dipendenti e passeggeri.

L'episodio più grave si sarebbe verificato nella serata di venerdì 17 luglio a bordo della linea 161, dove una conducente sarebbe stata violentemente aggredita da un uomo al termine di una discussione legata alla viabilità. Secondo quanto riferito dai sindacati, la lavoratrice avrebbe riportato lesioni tali da rendere necessario il trasporto al pronto soccorso dell'ospedale Villa Scassi.

L'aggressione è arrivata a poche ore di distanza da un altro grave episodio verificatosi sulla linea 71. Intorno alle 19.50, sul bus partito da San Carlo di Cese, due gruppi di giovani di origine sudamericana avrebbero iniziato una violenta lite a bordo del mezzo. Una volta scesi, lo scontro sarebbe proseguito all'esterno con il lancio di pietre, alcune delle quali hanno colpito l'autobus, mandando in frantumi diversi finestrini su entrambi i lati.

Alla luce dei due episodi, Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti e Faisa Cisal hanno annunciato uno sciopero dalle ore 23.30 fino al termine del servizio sull'intera rete Amt. La proclamazione è stata trasmessa alla Commissione di garanzia sugli scioperi, all'Osservatorio sui conflitti sindacali, alla Prefettura, al Comune di Genova e all'azienda.

Nella nota diffusa, le sigle sindacali parlano dell'ennesima aggressione ai danni del personale di front line del trasporto pubblico locale, sottolineando come il fenomeno stia assumendo dimensioni sempre più allarmanti.

Secondo i rappresentanti dei lavoratori, gli episodi di aggressioni, minacce e atti di violenza nei confronti del personale viaggiante si starebbero moltiplicando, delineando un quadro definito "ormai insostenibile". I sindacati denunciano inoltre quella che ritengono una carenza di adeguate misure di tutela per chi opera quotidianamente a contatto con il pubblico.

Oltre allo sciopero, è stata avanzata una richiesta formale alle istituzioni per interrompere temporaneamente il servizio della linea 71. La comunicazione è stata inviata alla Prefettura, alla sindaca di Genova, all'assessore comunale alla Mobilità e all'assessora alla Sicurezza urbana.

Per le organizzazioni sindacali non esisterebbero più le condizioni minime per garantire un servizio sicuro, sia per il personale sia per gli utenti. Per questo motivo chiedono che la linea resti sospesa fino all'adozione di interventi concreti ed efficaci, da definire insieme alle istituzioni e ai rappresentanti dei lavoratori.

"La gravità e la frequenza di questi episodi richiedono un'azione immediata", concludono i sindacati, ribadendo che non è più sostenibile esporre i dipendenti Amt a rischi così elevati durante lo svolgimento del proprio lavoro.

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