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Volotea, entro il 2022 la flotta sarà formata solo da Airbus

di Pietro Roth

L'aeroporto di Genova nel 2020 sarà collegato con Heraklion (Creta) con una nuova tratta di Volotea, la compagnia aerea low cost che da gennaio a settembre 2019 al Cristoforo Colombo ha trasportato 315 mila passeggeri, 20 mila in più rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. Lo annuncia il direttore generale di Volotea Lazaro Ros. Con un'offerta totale di 434 mila posti per volare in 20 destinazioni, di cui 18 esclusive, Volotea si conferma come la prima compagnia per numero di collegamenti a Genova. Ad agosto lo scalo genovese ha segnato un più 6% nel trasporto passeggeri rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. "Grazie ai nostri collegamenti ci auguriamo di poter ulteriormente rafforzare il traffico di turisti incoming desiderosi di visitare Genova e la Liguria", commenta Ros. Genova che però solo pochi giorni fa ha perso tutti i collegamenti operati da EasyJet, e quindi i voli per Manchester, Bristol, Berlino, Amsterdam e Londra Luton. Annunciate per il 2020 anche le aperture di nuova basi: una a Napoli e le altre a Lione e Amburgo. La compagnia low cost ha festeggiato nel 2019 i 25 milioni di passeggeri dal suo primo volo compiuto nel 2012. Volotea ha annunciato che entro il 2022 la flotta sarà al 100% composta da aerei Airbus: nel 2020 acquisirà cinque nuovi A319 e dismetterà tre Boing 717. "Volotea ha scelto l'A319 per le su performance - spiega Ros - per la disponibilità del modello, ne esistono oltre 1.400 nel mondo, per la possibilità di volare verso destinazioni più lontane di 3.500 km, per la capacità di posti maggiore del 25% rispetto ai Boing, 156 contro 125 posti".

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