Volantini fascisti, la procura di Genova indaga per apologia
di Redazione
45 sec
I manifesti apparsi in città sono stati sequestrati
La procura di Genova indaga per apologia del fascismo dopo l'affissione ieri di alcuni manifesti che inneggiano ai 100 anni dalla formazione dei fasci di combattimento. Il pubblico ministero Giuseppe Longo ha aperto un fascicolo a carico di ignoti e fatto sequestrare i volantini, oltre a disporre accertamenti. I manifesti erano stati affissi, nella notte tra giovedì e venerdì in valle Stura, nel comune di Rossiglione, a Genova in via Posalunga nel quartiere di Borgoratti e a Carignano, in corso Mentana davanti all'istituto Duchessa di Galliera. Se sulle affissioni nell'entroterra indagano i carabinieri, di quelle a Genova si occupa la Digos.
Gli stessi manifestini erano stati affissi in diverse città soprattutto nel Nord Est: secondo gli inquirenti ci sarebbe una 'regia' nazionale, anche se non firmati da alcuno dei principali movimenti di estrema destra. Proprio oggi in diverse città partiti e movimenti neofascisti celebreranno la ricorrenza con raduni, convegni e presentazioni.
Per restare sempre aggiornati sulle principali notizie sulla Liguria seguiteci sul canale Telenord, su Whatsapp, su Instagram, su Youtube e su Facebook.
Altre notizie
Ciclovia tirrenica, apre il 3 aprile il tratto tratto Diano Marina–Cervo
30/03/2026
di Redazione
Leoncini (Avs Bassa Valbisagno): "Ascolto diretto dei cittadini sul tema funivia"
30/03/2026
di Claudio Baffico
Ponte Morandi, la difesa di Castellucci: “Innocente, usato come capro espiatorio”
30/03/2026
di Redazione
Regazzoni (Si Skymetro): "La funivia in Valbisagno non risolve il problema"
30/03/2026
di Claudio Baffico
Genova, prorogata l’ordinanza contro l’abuso di alcol negli spazi pubblici fino al 30 settembre
30/03/2026
di Redazione

