Lunedi, 20 maggio 2019  

Via Fillak, riapertura il 23 aprile. Ma i commercianti: “Solo un mese? Non serve”

Bucci: "Sarà tra le 10 e le 11". I negozianti saranno in presidio con i gilet arancioni
2019-04-21T09:02:36+00:00

“Riapriremo via Fillak il 23 aprile, tra le 10 e le 11”. Il sindaco di Genova e commissario per la ricostruzione Marco Bucci ha confermato la data e l’ora in cui sarà finalmente riaperta al traffico l’unica strada di collegamento ancora chiusa tra il centro e la Valpolcevera dal giorno del crollo di ponte Morandi. I comitati però non cantano vittoria. E i commercianti annunciano un presidio il 23 aprile, con striscioni e gilet arancioni.

Dopo che le sei torri di supporto alle pile 10 e 11, quelle strallate, e ai relativi impalcati, saranno completate e la struttura messa in sicurezza, l’arteria di collegamento tra Certosa e Sampierdarena tornerà percorribile. “Non ci avevamo pensato, ma sarà lo stesso giorno della festa della bandiera di Genova – ha sottolineato il sindaco – aprire la strada sventolando il vessillo potrebbe essere una bella idea”. In cima alla pila 10 del viadotto la bandiera con la croce di San Giorgio sventola già da mesi. L’avevano posizionata i vigili del fuoco un mese dopo la tragedia.

“Se rimarrà aperta un mese, come sembra al momento, non ci servirà a nulla – lamenta Ivan Spagnolo, rappresentante dei negozianti di via Fillak – perché la gente continuerà a passare su via Perlasca, che offre una viabilità migliore senza semafori. Se fosse per sempre, invece, sarebbe certamente utile”. Chiedono soprattutto misure urgenti per aiutare chi ha perso tutta la clientela, in attesa dei risarcimenti una tantum da 15mila euro che potrebbero arrivare tra mesi.

Dello stesso avviso Fabrizio Belotti, portavoce degli abitanti della zona arancione: “Secondo noi si poteva evitare, rimarrà aperta troppo poco tempo per cambiare qualcosa”. Al vaglio di Amt c’è anche la modifica del percorso della navetta gratuita FP, che dovrebbe raggiungere almeno Certosa con via Fillak riaperta.