Vertice del Quirinale, il Piemonte rilancia sulle infrastrutture: focus su Monte Bianco, Tav e collegamenti con la Francia
di Redazione
Le infrastrutture transfrontaliere e la cooperazione tra Italia e Francia sono state al centro del recente vertice del Trattato del Quirinale ospitato al Forte di Bard, in Valle d’Aosta. Per la Regione Piemonte hanno partecipato il presidente Alberto Cirio e il vicepresidente Maurizio Marrone, che hanno ribadito la necessità di potenziare i collegamenti strategici tra il Nord-Ovest italiano e il territorio francese.
La giornata si è aperta con un sopralluogo all’imbocco del traforo del Monte Bianco, al quale hanno preso parte il ministro degli Esteri Antonio Tajani, il presidente della Valle d’Aosta Renzo Testolin e il presidente piemontese Alberto Cirio. Al centro dell’incontro il tema delle infrastrutture internazionali, considerate fondamentali per lo sviluppo economico e turistico delle regioni di confine.
Secondo Cirio, i risultati registrati dopo la riapertura del collegamento del Colle di Tenda confermano l’importanza di investire in opere strategiche. L’aumento delle presenze turistiche nell’ultima stagione invernale dimostrerebbe infatti come il miglioramento dei collegamenti possa produrre effetti concreti sull’economia dei territori.
Il presidente della Regione Piemonte ha inoltre ribadito il sostegno al progetto di raddoppio del tunnel del Monte Bianco, considerato un intervento essenziale per garantire una connessione più moderna ed efficiente tra Italia e Francia. Un’opera che, nelle intenzioni dell’amministrazione regionale, si affiancherebbe ad altri grandi progetti infrastrutturali come la linea ferroviaria ad alta velocità Torino-Lione e il Terzo Valico dei Giovi, destinati a rafforzare il ruolo del Piemonte come snodo strategico dei collegamenti europei.
Il tema è stato portato all’attenzione del Tavolo del Quirinale, organismo che riunisce istituzioni nazionali e regionali dei due Paesi per favorire il confronto e la collaborazione su questioni di interesse comune.
Nel corso dei lavori è intervenuto anche il vicepresidente Maurizio Marrone, che ha posto l’accento sulla necessità di rafforzare la cooperazione transfrontaliera nei settori delle infrastrutture, dei trasporti, dell’energia, dell’industria e dello sviluppo territoriale.
Tra le proposte avanzate dalla Regione Piemonte figura la creazione di un gruppo di lavoro tecnico-finanziario permanente che coinvolga ministeri competenti, gestori ferroviari e regioni di confine. L’obiettivo è affrontare in maniera coordinata alcune delle principali criticità che interessano i collegamenti tra Italia e Francia, tra cui il completamento di alcuni tratti ferroviari nell’area di Modane, la questione dei pedaggi sulla linea Cuneo-Ventimiglia e le valutazioni sul possibile raddoppio del traforo del Monte Bianco.
Secondo Marrone, una collaborazione stabile tra tutti i soggetti coinvolti consentirebbe di individuare soluzioni concrete e condivise, trasformando la cooperazione transfrontaliera in uno strumento capace di fornire risposte efficaci alle esigenze dei territori.
L’incontro ha rappresentato inoltre un’occasione per consolidare il dialogo tra Piemonte e Valle d’Aosta. Le due Regioni hanno infatti recentemente istituito una cabina di regia congiunta finalizzata a coordinare le attività sui principali progetti strategici e sulle iniziative di collaborazione interregionale, con l’obiettivo di rafforzare la competitività e lo sviluppo dell’intera area alpina occidentale.
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