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Varazze lancia l'allarme per i cani avvelenati, quattro casi in poche ore

di Redazione

Le segnalazioni si moltiplicano e alcuni padroni raccontano di aver percorso la passeggiata

Quattro casi di avvelenamento di cani in poche ore. La denuncia arriva dall'NKC Educazione Cinofila di Varazze che racconta le segnalazioni ricevute: “Attenzione, mi segnalano tre casi di avvelenamento di cani a Varazze tutti nel giro di poche ore. Uno, purtroppo, è già morto. L’unica cosa comune che sappiamo dei tre è che sono stati portati in passeggiata poco prima di star male. Il sospetto è di veleno nelle aiuole dei giardini”. Un altro utente segnala sintomi da avvelenamento del suo cane, trasportato in una clinica veterinaria a Savona.

Si teme che qualcuno possa aver nascosto bocconi letali, esche nascoste in cibi irresistibili per i cani. I veleni più utilizzati nei bocconi sono il veleno per lumache, l'antigelo per auto e il veleno per topi. Il consiglio è quello di abituare il cane a non mangiare mai le cose che trova per strada e di denunciare alle forze dell'ordine. La legge parla infatti chiaro in materia di bocconi avvelenati: "I casi di avvelenamento devono essere documentati e denunciati perché la legge è un importantissimo strumento a nostra disposizione per sconfiggere il fenomeno. È espressamente vietato diffondere veleni dalla legge sulla caccia (L.N. 157/92 art. 21, che prevede un’ammenda fino a € 1549,37) nonché dalle leggi sanitarie (art. 146 T.U. Leggi Sanitarie, che prevede la reclusione da sei mesi a tre anni e un’ammenda da € 51,65 fino a € 516,46)”.