UniGe protagonista alla 2^ edizione de IlMare Festival: ricerca e innovazione al servizio del mare

di Luca Pandimiglio

Studiosi, ricercatori ed esperti dell'Ateneo genovese hanno offerto al pubblico un approfondimento sulle più recenti attività di ricerca e innovazione legate all'ambiente marino

SANTA MARGHERITA LIGURE – Grande partecipazione domenica 31 maggio alla Casa del Mare di Santa Margherita Ligure per gli appuntamenti organizzati dall'Università di Genova nell'ambito della seconda edizione de IlMare Festival, la manifestazione nazionale coordinata scientificamente da Mario Tozzi e dedicata al mare nelle sue molteplici dimensioni: dall'ecologia alla ricerca scientifica, dalla geopolitica all'economia, fino all'educazione e alla cultura.

Nel corso della giornata, studiosi, ricercatori ed esperti dell'Ateneo genovese hanno offerto al pubblico un approfondimento sulle più recenti attività di ricerca e innovazione legate all'ambiente marino, mettendo in evidenza il ruolo strategico dell'Università di Genova nello studio e nella valorizzazione del Mediterraneo.

Ad aprire gli incontri è stato il messaggio di Fabrizio Benente, prorettore alla Terza Missione dell'Università di Genova, seguito dal saluto di Mariachiara Chiantore, docente di Ecologia del Dipartimento di Scienze della Terra, dell'Ambiente e della Vita (DISTAV) e componente del Comitato Tecnico Scientifico del Centro del Mare.

Il primo panel, moderato da Walter Riva e intitolato "L'Università di Genova e il mare: rover, droni e comunicazioni sottomarine nel Mediterraneo", ha visto protagonisti Andrea Trucco, docente di Telecomunicazioni del Dipartimento di Ingegneria Navale, Elettrica, Elettronica e delle Telecomunicazioni (DITEN), e Francesco Wanderlingh, ricercatore del Dipartimento di Informatica, Bioingegneria, Robotica e Ingegneria dei Sistemi (DIBRIS). I relatori hanno illustrato le più avanzate tecnologie sviluppate dall'Ateneo per l'esplorazione, il monitoraggio e la comunicazione in ambiente subacqueo, evidenziando le potenzialità di rover autonomi, droni marini e sistemi di trasmissione dati sottomarini per la ricerca scientifica e la tutela degli ecosistemi.

A seguire, il secondo incontro, introdotto e moderato da Eliana Ruffoni, ha affrontato il tema "L'Università di Genova e il mare: fish food, alimentazione di prossimità". Sul palco si sono confrontati Giorgio Bavestrello, docente di Zoologia e preside della Scuola di Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali, Livia Pisciotta, docente di Scienze dell'Alimentazione presso il Dipartimento di Medicina Interna e Specialità Mediche (DIMI), e Alessandro Marino, chef del Ristorante San Giorgio di Genova, insignito di una stella Michelin.

L'incontro ha approfondito il rapporto tra mare, alimentazione e sostenibilità, ponendo l'attenzione sull'importanza delle filiere corte, sulla valorizzazione delle specie ittiche locali e sul contributo della ricerca scientifica alla promozione di modelli alimentari più consapevoli e rispettosi dell'ambiente. La partecipazione dell'Università di Genova a IlMare Festival ha confermato il forte impegno dell'Ateneo nella divulgazione scientifica e nel dialogo con il territorio, contribuendo a rendere il mare non solo oggetto di studio, ma anche elemento centrale di riflessione sulle sfide ambientali, tecnologiche e sociali del presente e del futuro.

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