Una Sampdoria disordinata cade al Ferraris, l’Atalanta vince 3-1

di Alessandro Bacci

Ciccio Caputo illude i blucerchiati, Zapata spegne i sogni di gloria e Ilicic chiude la gara. Per fare male alla Dea serve di più

Una Sampdoria disordinata cade al Ferraris, l’Atalanta vince 3-1

La Sampdoria esce sconfitta 3-1 dal Ferraris contro l'Atalanta. Una sfida aperta per 90 minuti in cui i blucerchiati dopo essere passati in vantaggio commettono due ingenuità e permettono agli avversari di ribaltare la gara in pochi minuti. Mister D'Aversa lascia ancora in panchina Fabio Quagliarella a favore di Ciccio Caputo puntando sul 4-3-3. La Sampdoria parte bene ma la manovra offensiva, soprattutto nella ripresa risulta troppo disordinata. Un fattore che rende vita facile agli avversari.

PRIMO TEMPO

Dopo tre minuti Zapata ha subito l'occasione buona per portare avanti l'Atalanta, l'attaccante si ritrova di fronte ad Audero dopo un rimpallo favorevole ma il suo tiro in diagonale termina a lato. Un minuto più tardi i bergamaschi sfiorano di nuovo la rete con Maehle perfettamente servito con un cross di Zappacosta dalla sinistra, il colpo di testa dell'esterno termina a lato per una questione di centimetri. La svolta arriva al 9' quando Ciccio Caputo lanciato in profondità da Thorsby si ritrova di fronte a Musso, il diagonale dell'attaccante è vincente. 1-0 e grande esultanza sotto la gradinata Sud. La reazione dei nerazzurri, però, è rabbiosa. Al 17' Zapata colpisce di testa in area, Audero respinge malamente il pallone che termina in porta. 1-1 immediato e qualche colpa del portiere blucerchiato. L'Atalanta non molla il piede sull'acceleratore e al 20' ancora Zapata colpisce di testa su assist di Zappacosta, questa volta il pallone è imprendibile ma la difesa non riesce ad arginare la fisicità del colombiano. 2-1 Atalanta. Gli ospiti continuano a martellare con un gran ritmo di gioco, la Samp fatica a prendere le misure a Zapata che fisicamente risulta straripante in mezzo all'area. Al 35' Caputo si ritrova nuovamente di fronte a Musso ma questa volta il portiere con un miracolo riesce a smanacciare la conclusione in porta. Grande parata ma grave errore dell'attaccante blucerchiato. L'Atalanta dopo il grande spavento torna in controllo del match, nel finale di primo tempo Malinovsky ha un'altra occasione ghiotta per allungare ma il suo destro al limite dell'area termina alto. I primi 45 minuti terminano sul risultato di 2-1 per i bergamaschi.

SECONDO TEMPO

La prima occasione della ripresa capita ancora sui piedi di Caputo che, lanciato in profondità da Candreva, spara sull'esterno della rete da buona posizione. La Samp fatica a creare pericoli, D'Aversa inserisce Chabot al posto di un insufficiente Murru spostando Colley sull'out di sinistra. Il gambiano fatica e rischia il secondo giallo per un pestone su Ilicic. Il tecnico corre ai ripari e inserisce Ciervo al posto di Colley e Quagliarella al posto di Gabbiadini. Al 34' ancora Zapata sfiora la tripletta con un sinistro da dentro l'area che termina a lato di pochissimo. Nel finale D'Aversa prova il tutto per tutto inserendo anche Ekdal e Torregrossa al posto di Silva e Askildsen. Il palcoscenico, però, è dell'Atalanta. Al 90' Ilicic, fischiatissimo  dalla dalla Sud, trova la rete del definitivo 3-1. Nella ripresa una Samp troppo disordinata, con molte idee ma confuse.