UE, fine dell’esenzione sui piccoli pacchi e-commerce: da oggi nuovi dazi per gli acquisti extra UE

di Redazione

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UE, fine dell’esenzione sui piccoli pacchi e-commerce: da oggi nuovi dazi per gli acquisti extra UE

Da oggi l’Unione Europea introduce una nuova normativa che elimina l’esenzione dai dazi doganali per i pacchi provenienti dall’e-commerce di valore inferiore a 150 euro. La misura segna un cambiamento significativo nelle regole sugli acquisti online da Paesi terzi e mira a rendere più equilibrata la concorrenza tra operatori europei e piattaforme extra UE.

Secondo quanto comunicato dalla Commissione europea, su ogni articolo importato sarà applicato un dazio fisso di 3 euro. La decisione arriva in risposta al crescente volume di spedizioni a basso valore che entrano nel mercato europeo attraverso piattaforme di e-commerce globali.

L’esenzione precedente, introdotta in un contesto di commercio digitale ancora limitato, non risponde più alle attuali dinamiche del settore, caratterizzate da un forte aumento degli acquisti online e da sistemi logistici altamente automatizzati.

Bruxelles sottolinea come la riforma sia necessaria per garantire condizioni di concorrenza più eque tra i rivenditori europei, che importano grandi quantitativi di merci, e i grandi operatori internazionali che vendono direttamente ai consumatori finali senza oneri doganali significativi.

La misura ha anche un obiettivo ambientale. La Commissione evidenzia infatti che il modello di e-commerce globale comporta un elevato impatto in termini di emissioni, legato a spedizioni frequenti, trasporti a lunga distanza e un aumento dei rifiuti da imballaggio. La riforma punta quindi anche a ridurre l’impatto logistico e ambientale delle consegne rapide e frammentate.

Il commissario europeo al Commercio e alla Sicurezza Economica, Maroš Šefčovič, ha dichiarato che il mercato europeo resta aperto, ma deve essere regolato da regole uniformi per tutti gli operatori. Secondo il commissario, le merci importate devono rispettare gli stessi standard di conformità e tracciabilità richiesti alle imprese dell’Unione, per garantire una concorrenza corretta e una maggiore tutela dei consumatori.

Con questa decisione, l’UE aggiorna il proprio sistema doganale alle nuove abitudini di consumo digitale, introducendo controlli più rigorosi e un assetto più coerente con l’attuale realtà del commercio globale.

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